The Gallery CCXXXVIII


Bentornati e bentrovati nel nuovo ampliamento della Gallery. Il numero di catalogazione ormai sta diventando lungo come un nome proprio (“vieni CCXXVIII è pronto!”) ma è lo scotto da pagare per avere una collezione sempre più ricca e degna di voi.  Per questo anche quest’oggi non si poteva fare a meno di allargare i vostri orizzonti, abbattere le vostre barriere e chiedere dei nuovi condoni al comune per esporre nuovi pezzi pregiati. E ora prego, entrate e godetene.

 1.Lei non ha capito

dd

“Signore, non si muova, lei ha della dinamite nel cranio!” “Grazie Dottore, lo vada a dire a mia moglie che ha sempre pensato che non avessi idee” “…”

2.In grigio, il disagio

ff

In quest’opera dall’impatto confusionario e poco vivido si scorge la ricerca dell’artista di inquietare con pochi tocchi il fruitore. Una foto distorta in quattro e quattr’otto, degli strani individui dalle fattezze incerte e il disagio è servito.

3.Hero Hero

ddd

Più cool di He-Man, più effeminato di She-Ra e meglio pettinato di Red Sonja, si erge tronfio sul crepaccio più piccolo del mondo. Con in mano un asta a forma di fulmine e le mutande con gli addominali, egli fermerà il male!

dd

“Vorremmo un guerriero micidiale e forte in copertina. Uno che ispiri fiducia e sicurezza. Prenda come spunto noi.”

4.Lacrime o sfogo?

dd

Ma guarda, una copiosa fuoriuscita di liquidi rossi dagli occhi di una creatura verde, praticamente lo stesso effetto che ha avuto un visitatore Mercoledì scorso all’uscita. Solo che lui non era verde.

5.Cavalieri di Ventura

dd

“Vo con lo caballo dal posterior fiacco/verso la fortezza a forma di pendaglio/Una perdita di greggio ha riempito il vallone/arrivo immantinente per la riparazione/sono lo rinomato Genovaldo da Merletti/cavalier che ne’ritagli fa de’lavoretti.”

Dietro questo pannello si arriva nella sala dedicata alle donazioni dei nostri amici segnalatori, ormai come ribadito ad ogni occasione, “Gallerysti Onorari”. Il primo a riempirci gli occhi e l’anima con i suoi eccezionali ritrovamenti è Todd, al quale alziamo il calice per un brindisi di ringraziamento.

6.Boia che noia

ff

Il boia attende il condannato, che non arriverà mai. Il ceppo è pulitissimo e senza segni di esecuzioni recenti. In effetti più che un ceppo quello sembra un pezzo avanzato dalla nuova ghigliottina che lo sta lasciando senza lavoro, Infatti si annoia il Boia, si annoia molto. Tanto da tenere l’ascia in quel modo scomodissimo, con la lama verso l’alto, per dimostrare che una macchina moderna non può competere con la maestria di un professionista.

 

7.Il mostro che non sai spiegare

dd

Un occhio dal corpo umano incatenato su una strana struttura in legno, collocata in una stanza lynchana. Questo lo vediamo tutti, è difficile però coglierne il senso generale ed ognuno deve affidarsi alla propria sensibilità.

Chiude come spesso accade il “G.O.” Giuseppe Moretti, al quale porgiamo il medesimo calice di cui sopra per un brindisi di ringraziamento.

8.Il piacere della scoperta

dd

Nella zona di Lamponara, famosa per l’intensa attività nei suoi cieli, sono sorti numerosi osservatori per analizzare e comprendere quale sia il motivo di tanti fulmini e tuoni in quel piccolo spazio sopra il paese, nel quale un abitante su due è stato folgorato almeno una volta in vita sua da un fulmine. Gli osservatori finora hanno portato solo alla cecità degli studiosi che stavano osservando i fenomeni temporaleschi.

 

9.Survivors

ddd

Due studiosi che possono raccontare di essere sopravvissuti agli osservatori di Lamponara. Non fissateli troppo, siate garbati con la loro sofferenza.

 

10.Biondamente

ddd

Biondi, affascinanti e ben vestiti. E quando glielo dicono ci credono sorridendo affabili.

11.Scandalo scomodo

ddd

La linea “Sexy as Heaven” del noto stilista vaticano Giò Ricchiò ha destato qualche perplessità negli ambienti ecclesiastici. Sebbene siano di gran raffinatezza e gusto, i nuovi abiti non lasciano più il gusto di scoprire cosa ci sia sotto la tonaca e soprattutto non permettono di conservare un’immagine morigerata per il pubblico. 

12.Predizioni nefaste

dd

“Udite fratelli!! Lo scricchiolio delle ventose che cuociono indica che il nostro mondo in arancione e nero presto svanirà e noi con esso. Pentitevi, non so di cosa, ma lo dicono tutti i grandi catastrofisti e io mica voglio essere da meno!” “Ma magnamo prima o…?”

Vi salutiamo ricordandovi di segnalare le opere che ritenete degne del nostro spazio museale, oltre al favore di far conoscere questa preziosa opera di divulgazione anche ad altri.

Per visitare i precedenti ampliamenti della Gallery, cliccate sull’immagine in testa al post oppure su quella identica a lato.  

Arriveduàr…

The Gallery CCXXXVII


Benvenuti o bentornati carissimi! Come si poteva evitare di inaugurare un nuovo ampliamento in questo splendido Mercoledì? Non si poteva infatti e alacremente abbiamo tirato su due pareti e le abbiamo decorate con delle opere indimenticabili che non potevano mancare nella nostra collezione, ormai inserita nel Guinnes dei Primati(riferito agli artisti). Non vorremmo rubarvi altro tempo, perciò stomaci forti e mandibole serrate finchè vi sarà possibile. Entrate pure e beatevi di cotanta bellezza.

 1.Riport of the Dead

ss

“Persino da morto porto lo riporto, anche senza corpo mi sistemo il capello torto. Perchè io non sopporto la calvizie.”

2.Anafilaktòs

d

“Spartani, prendete i vostri biscotti giganti ed andate in battaglia. Io vi seguo fra un po’, il tempo di far sgonfiare il braccio. Non sapevo di essere allergico alle zanzare.”

3.Occhi

dd

Gli occhi della mente si spalancano, curiosi e dai colori vividi escono per guardare il mondo arancione che li circonda, tentando di portare conoscenza e sapere ad un tizio che non fa altro che guardare la minestra che ha nelle mani a coppetta.

4.Miscelaci dal male

d

La Dea Lupasia, protettrice dei termoidraulici viene rappresentata in quest’opera nella maniera più classica: testa di lupo pacioccione, cuore aperto e molte braccia. Lo scenario colorato per metà di rosso e metà di blu indica con facilità la funzione della divinità. Le molte braccia rappresentano la protezione ai manutentori di caldaie, scaldabagni eccetera, il cuore esposto simboleggia la bontà d’animo dei termoidraulici e del loro cuore quando si tratta di fare un preventivo. Ci si interroga ancora sul significato della testa di lupo.

 

5.Rimediare all’errore

n

Un veloce schizzo ottenuto dopo aver versato per sbaglio il contenitore della china sul foglio. L’artista Samantho Improvvisoni ricavò dalla macchia questi tre volti, ovviamente non perfetti ma altrettanto impressionanti tecnicamente, come metafora dell’accaduto, dividendolo in tre fasi ideali: la sorpresa, la rassegnazione, la rabbia.

Arriviamo con fare sicuro alle pareti adornate grazie alle donazioni dei nostri amici segnalatori, pardon, gallerysti onorari. Il primo a deliziarci l’apparato digerente è Alberto, al quale elargiamo ringraziamenti a cascata.

6.Primo appuntamento 

dd

La coppietta al primo appuntamento si trova sulle montagne russe più veloci e pericolose della terra. Lei sta per percuotere a sangue il suo ormai ex, il tempo di superare l’orrore per quella discesa infernale. Lui si giustifica e tenta di rimediare adducendo svariate scuse, tutte poco efficaci. Una su tutte:”pensavo che questi dossi e discese Amor avrebbero reso forti di fronte agli alti e bassi del nostro rapporto, cementandolo per sempre.”

Si passa alle opere donate da Todd, al quale estendiamo un fiume di ringraziamenti.

7.Simpaticissima canaglia

ddd

Povero, povero cane. Il bambino, pronto a divorare di nascosto la torta della nonna messa a raffreddare sul davanzale, inganna il tempo mingendo beffardo sul botolo che lo guarda con uno sguardo straziante. Sarà la volta buona che il bulletto verrà divorato senza pietà?

 

8.Inadeguato

dd

“Rarirarara ra ra rarira rara raaaa” Suona un requiem il vecchio scheletro, suona per il suo pubblico di bambini che gli avevano chiesto “le tagliatelle di nonna pina”. Annoiati, stanno per lasciarlo solo. Egli si strugge al pensiero di risalire la scala verso l’infinito per tornare a casa. E più si strugge, più il requiem si adorna di una tristezza che i bambini non possono comprendere.

 

9.Sembra ma non è

ddd

L’uso del collagismo, lo abbiamo visto, ha portato a correnti ed opere che ne hanno completamente minato lo scopo originario. In questa l’apparente mescolanza di elementi trova un (apparente) senso e racconta una scena, una storia triste. Una bara scoperta, un cadavere abbandonato e vegliato da dei tentacoli orribili e minacciosi, lasciato a marcire tra i rifiuti sul fondo di un acquario, tra i quali spicca un’ottima motosega semi-nuova . Le catene sono fissate alla bara e non conosciamo la loro funzione.

Chiude l’ampliamento Giuseppe Moretti, come ormai tradizione consolidata. Lo salutiamo con uno scroscio di ringraziamenti.

10.Simbolismo sessuale

ss

La chiarissima rappresentazione di un amplesso, con tanto di supersviluppato organo genitale femminile in evidenza, ci racconta molte cose con semplici tocchi simbolici. I funghi, uno dei due partner ha una malattia venerea, i fiori indicano il corso del rapporto tra i due, si seccherà a breve. Il fogliame e i teschi rappresentano la lentezza esasperante e la noia che la partner prova a causa della carenti capacità amatorie del tizio, del quale ci raccontano tutto le corna. Egli non sa che sua moglie in quel preciso momento sta facendo la medesima cosa, ma con altri tre amici.

11.The Giant Crab attacks!

ddd

“Ora se ne andrà di lato con la mia macchina…dov’è Capitan Findus quando serve?” 

12.Monete poco gradite

cc

“eccoti i due spicci! Ora vedi di toglierti dalle palle tossica!” La povera Genzian F. racconta il giorno in cui un tizio elegante quasi le tolse la vista spingendole sulle orbite due monete da cinque chili l’una.

13.Me piglierebbe a schiaffi da solo!

eee

La rabbia, la furia che esplode incontrollabile e rende l’uomo cieco al giudizio e alla razionalità. Quest’opera ci mostra come possa assumere molte forme e ritorcersi contro chi si sta lasciando dominare da questo stato d’animo pernicioso.

14.Reazioni a caldo all’ampliamento odierno

dd

“Ci cadranno sulla testa! Non guardatele sono orrende! Oddio guarda quelli che scopano, e il povero cane…no!!!” 

Vi salutiamo ricordandovi di segnalare le opere che ritenete degne del nostro spazio museale, oltre al favore di far conoscere questa preziosa opera di divulgazione anche ad altri.

Per visitare i precedenti ampliamenti della Gallery, cliccate sull’immagine in testa al post oppure su quella identica a lato.  

Arriveduàr…

The Gallery CXLIX


Benvenuti amici carissimi ed estimatori di opere d’Arte fuori dal comune. Anche oggi un nuovo, curatissimo ampliamento attende di soddisfare le vostre voglie più urgenti, ma lasciateci prima ricordare un artista unico venuto a mancare ieri. Raccoglietevi nella hall dopo aver fatto il biglietto, il Direttore terrà un breve discorso per ricordarlo.

Signore e signori, il Direttore (niente applausi o urla grazie, le vibrazioni infastidiscono le delicate tele esposte):

Quando se ne va un genio vero, forse uno degli ultimi artisti originali dell’Arte moderna, si rimane tutti un po’ interdetti e perchè no, addolorati. HR Giger era un gigante, un artista che si è spinto in territori in genere poco considerati dall’Arte. Mostri, entità sovrumane che si mescolano in scenari inquietanti, assurdi. Immersi in un Inferno visionario e desolante, dove il simbolismo sessuale si mostra prepotente e violento, dove la bellezza viene mescolata ed ibridata, sporcata, corrotta ed allo stesso tempo esaltata, in una visione personalissima e impossibile da imitare per chiunque. Giger era il folle che dipinge la follia, l’uomo comune che apre la sua mente al recondito per mostrarlo a tutti o semplicemente un artista a tutto tondo che non aveva paura dei suoi lati oscuri? Forse tutto questo, forse niente. La prima volta che sentii parlare di lui fu a causa di Alien 2. Non ricordo come arrivò quella notizia, forse da qualche speciale in Tv, forse da qualche quotidiano, non ricordo affatto. Ricordo però che rimase solo un nome per molti anni,ricorderete che negli anni 80 non c’era Internet e documentarsi era difficile, soprattutto nei tumultuosi anni in cui la mia attenzione veniva continuamente distratta da altre cose, come i fumetti o i Masters.  Ma rimase ben piantato in testa il nome del creatore di quella creatura che aveva turbato i miei sonni per settimane, affascinandomi e terrorizzandomi allo stesso tempo. Era una di quelle cose che era bello sapere e tirare fuori negli ingenui discorsi tra bambini per darsi un tono, ma nessuno rimaneva particolarmente sorpreso o intrigato da quella nozione. Crescendo però, Giger lo incontravo sempre più spesso, cominciai a conoscere davvero chi fosse come artista, rimanendo abbagliato dalle sue tele, dal suo modo di concepire l’Arte. Mi resi conto pian piano che Alien era solo la punta di un iceberg nero come la notte. Non vorrei tediarvi oltre, saluto con stima enorme Giger, non osando dedicargli l’ampliamento o altre sale, perchè sarebbe un insulto. Addio Maestro ti dedichiamo una canzone. Scontata? Chi se ne frega, mica siamo dei geni noi.

hr-giger1

Ed ora via a visitare!

 1.Ragu Rage

dd

Un ragù cotto troppo a lungo ha generato un mostro tremendo, forse a causa di quello strano basilico che il cuoco nano ha raccolto. I presenti non sembrano molto turbati, stanno per organizzare una simpatica orgia a tema “super eroi” e un mostro in più può far comodo. 

 

2.Uccellame

dd

Un patchwork azzeccatissimo, nel quale riescono a convivere ingranaggi, zampe, occhi vispi, becchi e pelliccia. L’albero sottosopra definisce la volontà chiaramente collagista dell’insieme, rinforzata dall’infisso incollato con la vinavil a sinistra.

3.Macchiettismo 

ddd

Il macchiettismo alla fragola torna a catturare la vostra attenzione in quest’opera che farà sollevare al vostro cervello alcune domande fondamentali, una fra tutte:ma una macchia così con Dash viene via?

ddd

“non lo chiedete a me, che mi lava tutto la filippina. Al massimo mia mamma”

 

4.Massive killing capacity

ff

Vi siete mai chiesti come fa la Morte a compiere quelle belle stragi con una sola falce? Quest’opera fornisce una spiegazione chiarissima: fa morire di risate  chi la guarda impugnando un bazooka ricavato da un vecchio cric di una 600 Multipla. Altro che falce…

 

5. Attentabbies!

ddd

Uno dei sogni ricorrenti di ogni bambino, vedere i Teletubbies spazzati via da uno scoreggione nucleare mentre visitano la collinetta di Windows Xp. Perchè uno schiaffo per uno è poco.

 

6.Carichi sporgenti

dd

Un camion con il rimorchio in salita sta portando una chitarra gigantesca, contravvenendo alle più basilari norme del codice della strada  riguardanti il trasporto merci. Ma il camionista se ne fotte, col suo camion speciale dagli occhi tristi percorre strade secondarie in mezzo al deserto, sicuro e libero come un moderno caubboi.

Arriviamo alle pareti allestite grazie al prezioso contributo dei nostri amici segnalatori. Cominciamo col talentuoso Giuseppe Moretti, al quale oltre ad un meritato ringraziamento, porgiamo anche umili scuse per aver dimenticato di inserire le sue opere Mercoledì scorso.

7.Solo carni scelte

ddd

“Ma semo sicuri che è fresca?” “che non lo vedi? Tagliata adesso, fidati!” si preoccupano per la salute i due cannibali dai nasi importanti, ai quali piace mangiare solo carne scelta dai migliori allevamenti. E senza tovaglia perchè non c’han voglia di pensare alle domande sollevate dall’opera numero 3.

 

8.Trota 50

ddd

Un rarissimo esemplare di “trotas comunia mecchanizzata”, nome scientifico per questo orribile pesce che si nutre di mucillaggine. Si dice originato da un rapporto carnale fra un pescatore solitario e una trota appena pescata, gettata poi in una discarica per il rimorso estremo. Ma più probabilmente è il parto di una cattiva digestione.

 

9.Chicazz?

ddd

Un gruppo di maniaci cosplayer ha deciso di seguire le orme di Kick Ass e farsi pestare non appena mettono il naso fuori di casa. Hai voglia a mettere delle fiamme ritagliate con la roncola e pupazzi morbidosi che sparano fulmini dagli occhi…

 

10.Innocenti giochi

vvv

“Hans dove cazzo hai messo la tenda della cucina?? Hans porca di una troia non starai mica facendo di nuovo l’imbecille con Hans-Domenichun nel lago eh? Te caccio de casa stavolta…Haaaaaans!!”

Chiude l’ampliamento di oggi il prode Alberto, tornato in forma dopo un periodo di giustificabile riposo. A lui un ringraziamento sincero e una stretta di mano vigorosa.

11.Salutate la nuova carne e rimpiangete quella vecchia

fff

A proposito di esseri biomeccanici inseriti in paesaggi assurdi, si fa notare questo cavatappi -morsa  antropomorfo. L’espressione intelligente e fiera lo rende una delle creature più terribili mai apparse su tela. 

 

12.Aiutatelo o perite!

ddd

L’uomo che mangiava i pugni è tra noi! Volano via bocche ed occhi al suo passaggio, spaghetti al tonno prendono vita di fronte all’uomo che mangiava i pugni! Tremate mortali, oppure scucite un po’ di Citrosodina, magari si impietosisce.

 

 13.Sebastian Becco

dd

Bach in posizione da “karate der quarticciolo” sta per sfogare la sua furia contro chi lo ha chiamato “cornutaccio”.  Canterà a morte “eighteen and life” a chi lo ha insultato, come suggerito dal vecchiardo alle sue spalle che da giovane è divenuto immune ai poteri di quella canzone strappamutande, venuto per non perdersi lo spettacolo.

 

 

Vi salutiamo ricordandovi di segnalare le opere che ritenete degne del nostro spazio museale, oltre al favore di far conoscere questa preziosa opera di divulgazione anche ad altri.

Per visitare i precedenti ampliamenti della Gallery, cliccate sull’immagine in testa al post oppure su quella identica a lato.

 

Arriveduàr…

 

The Gallery CXLVIII VM18


Benvenuti ad una nuova apertura della Gallery! Quest’oggi avremo per voi un ampliamento completamente dedicato alle opere contenenti nudità, sesso e cose che potrebbero turbare delle anime innocenti come le vostre, abituate alla poesia e al candore. Vi raccomandiamo fin da adesso di NON visitare quest’ampliamento se: non avete una condizione fisica eccellente,  siete troppo sensibili, siete vergini, soffrite di eiaculazione precoce.  Tutti gli altri correte dietro la guida, e restate tranquilli, per ogni evenienza ci sarà lei e tutto il nostro staff a supportarvi.

"Prego signori da questa parte, aprite i sacchetti di carta per ogni evenienza e non avvicinatevi troppo alle opere esposte"

“Prego signori da questa parte, aprite i sacchetti di carta per ogni evenienza e non avvicinatevi troppo alle opere esposte”

 1.Il diavolo impertinente con la matita scoppiettante

dd

Un diavolo spiritosissimo simula le dimensioni di un pene gigantesco con quella matita di caucciù. Il suo volto è triste anche nella farsa perchè non riesce a dimenticare la cruda verità: è  gravemente ipodotato.

Continua a leggere