The Gallery CCXXXVI


Bentornati ad un nuovo ampliamento carissimi amanti della Vera Arte. Siamo contentissimi di accogliervi nelle nostre sale, anche questa settimana abbiamo potuto mettere insieme dei pezzi che dire pregiati è dire poco. Ad affiancare le migliaia di opere già presenti e visitabili liberamente con il prezzo di un solo biglietto(dura una settimana, quindi avete tutto il tempo che volete) queste nuove incredibili realizzazioni che non mancheranno di mettere alla prova il vostro gusto estetico. Prego dunque, siate così gentili da entrare, tutto questo è per voi.

 1.Eroi metropolitani

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Dimentichiamoci dell’Uomo Invisibile, da oggi a battere le strade (e ad illuminarle) c’è l’incredibile “Uomo Led”! Costui ha il potere di illuminare le vostre serate con luce fioca ed economica. Per voi illumina con garbo ambienti casalinghi, garage e feste in giardino. Sotto quell’impermeabile dal colletto inamidato si celano pochi watt di energia pulita, tutti per voi. 

2.Confusione voluta

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Un mano  “fintotatuata”, poggiata su un manto stradale dissestato afferra delle lettere che cadono a caso, si nota anche una paletta di chitarra che emerge dal terreno, ma senza lettere da afferrare. Sullo sfondo una strana unione fra un panorama devastato e una serie di alberi ci comunica l’urgenza dell’artista di mescolare le carte in maniera totalmente casuale.

3.Le fiamme purificatrici

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Un prelato prende l’iniziativa e durante un battesimo invece di bagnare con poche gocce d’acqua il neonato, lo getta tra le fiamme insieme ad altri come lui. Brutto come poche cose al mondo non merita di vivere ed i genitori sono sollevati dall’impaccio grazie al decisionismo del tizio.

4.Un concerto tranquillo

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Suonano nascosti dietro un muretto di amplificatori i tizi: fra il pubblico c’è niente di meno che Kerry King (qui dipinto come un demonio dall’artista) che è pronto a sputare addosso ai gommosi musicisti dalle pose strane. Uno di loro colto dall’entusiasmo salta e affronta l’inferocito pubblico che aizzato da King, non vede l’ora di tirare bottiglie riempite di calda urina al gruppo.

5.A pesca di delusioni

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Il viso perplesso della signorina alla vista del “Lago dell’acqua  cosmica” in Quarantino Basso Adige, in un’amena vallata priva di qualsiasi attrattiva turistica e paesaggistica, a parte appunto il lago. Il lago non è altro che una costruzione artificiale creata da Hansi VorreiVeTere, estroso artista locale che ha pensato bene di attrarre i turisti con questa suggestiva installazione. La donzella giunta perchè appassionata di pesca sportiva “al bastone” (specialità che vede i pescatori usare antichi sistemi di pesca al posto delle moderne canne) non sa che pesci pigliare, doveva leggere meglio gli opuscoli e documentarsi meglio.

Ammiriamo le opere donate dal Gallerysta onorario a pieno merito Giuseppe Moretti, al quale inviamo un cesto di ringraziamenti misti da consumarsi entro e non oltre Aprile 2017.

6.Retrogaming

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Il palese omaggio ai videogiochi Playstation degli anni 90 emerge chiaro in quest’opera che vede i due tizi agghindati come due personaggi a metà fra il cartoonesco e il patetico. Le facce convinte, l’equipaggiamento micidiale e l’ambiente che hanno intorno piace e ci riporta alla mente quando si potevano spendere cinque sacchi per un gioco di merda, tanto per farsi due risate.

7.Ho perso la faccia

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Una curiosa interpretazione grafica dell’espressione tipica che avete letto come titolo dell’opera. L’artista esprime in maniera puntuale la sensazione di imbarazzo e smarrimento che si provano dopo “aver perso la faccia”, le falene sono un tocco di colore eccelso e poco altro.

 

8.Il contoOOODDIO!

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Al momento di pagare il conto, il prete che legge il Corriere dello Sport rimane impassibile, facendo il vago coperto dal quotidiano, mentre il barista ammira il tuffo carpiato del tizio con i mocassini a cui chiaramente toccherà sganciare i centocinquanta sacchi di beveraggio e il risarcimento per lo sgabello rotto sulla sua testa durante un approccio azzardato con una ragazza entrata per sbaglio nel Bar.

 

9.Rivoluzioni copernicane

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Stanchi di sbadigliare tutto il giorno e portare la mano alla bocca continuamente? Siete stufi di inzaccherarvi le mani con i risultati dei vostri fragorosi starnuti? Siete le persone giuste per provare il nostro “Midiaunamano” straordinaria invenzione che protegge la vostra bocca e la copre lasciando le vostre mani libere. Potrete sbadigliare continuando la vostra attività, avrete le mani sempre pulite perchè “Midiaunamano” è realizzato con materiale assorbente. Pensate vi permetterà di fare le linguacce al vostro capo senza essere visti, cosa aspettate dunque? Disponibile in tre colori (bianco, marrone e giallo).

 

10.Bendenti

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Un busto non proprio in salute cela un mistero misterioso: cos’è quella fila di simil denti argentati poggiati sul cappuccio di bende? A cosa serviranno e perchè il volto coperto da quelle bende? Come sappiamo l’Arte spesso fa nascere domande alle quali si può rispondere secondo la propria sensibilità e gusto. A voi dunque.

 

Vi salutiamo ricordandovi di segnalare le opere che ritenete degne del nostro spazio museale, oltre al favore di far conoscere questa preziosa opera di divulgazione anche ad altri.

Per visitare i precedenti ampliamenti della Gallery, cliccate sull’immagine in testa al post oppure su quella identica a lato.  

Arriveduàr…

Quel Rude Venerdì Metallico /165: Bloodborne è un incubo meraviglioso



Succede raramente che un videogioco trascenda il mero scopo di intrattenere e divertire, a volte e solo a volte, diventa un’esperienza affascinante da vivere per il gusto di scoprire il mondo in cui si viene immersi, di cogliere ogni sfaccettatura della storia che ci viene raccontata man mano che proseguiamo nel gioco. Bloodborne, titolo esclusivo per PS4*, è una di quelle fantastiche eccezioni. Sono stato completamente rapito dalle atmosfere gotiche e lovecraftiane di questa difficile e coinvolgente avventura, e colgo l’occasione per ringraziare il mio amico Francesco per avermelo prestato. Ero scettico e non avevo affatto voglia di infilarmi nel masochistico gameplay difficilissimo ed estremamente punitivo, tipico della casa di produzione From Software, nota per creare giochi in cui si muore spessissimo. Avendo avuto una frustrante esperienza con il loro famoso “Dark Souls”, un gioco talmente ostico e punitivo da costringermi ad abbandonarlo per non rischiare la mia sanità mentale. Io che da giocatore testardo non abbandono mai un titolo perchè troppo difficile, avevo mollato benchè stregato dalla cosiddetta “lore” (ambientazione, mondo di gioco) e dalle meccaniche di combattimento così severe nei confronti del giocatore. Figuriamoci se mi sarei di nuovo invischiato in una trappola che avrebbe messo a dura prova i miei nervi, sebbene intrigato nel provarlo non avevo pensato affatto ad acquistarlo, rimanendo nel mio sicuro mondo fatto di sparatutto e GDR più accessibili. E invece grazie alle insistenze di Francesco, ho deciso di dare una possibilità a questo titolo e ragazzi, non posso che ringraziare di nuovo l’insistenza del mio amico e la sua disponibilità nel cedermi la sua copia del gioco. BB_KyeArt_A_257295_14023645371

Bloodborne si potrebbe definire un “Gdr hack and slash”, ma sarebbe un’etichetta assai limitante per descrivere una peregrinazione in un incubo degno di Lovecraft davvero coinvolgente e appagante come poche. Non vorrei rivelarvi troppo della trama se non le linee base, poichè è una storia tutta da scoprire tra agghiaccianti colpi di scena, paesaggi da incubo che mettono alla prova quasi quanto i durissimi nemici o i “boss” che incontreremo regolarmente in ogni area.

Il nostro personaggio al quale possiamo dare un volto personalizzato, scegliere il sesso e il background passato,  si risveglia e non sappiamo perchè sia in quel luogo e come mai scelga di diventare un cacciatore di “belve”, persone trasformate in bestie da una malattia, sappiamo poco dei nostri scopi e se non ci si mette con impegno a seguire i labili indizi che ci vengono forniti non se ne cava molto. La voglia di addentrarsi nel gioco dipende da ogni giocatore, si può andare avanti sventrando nemici sempre più potenti e disgustosi senza chiedersi il perchè lo stiamo facendo ma credetemi, sarebbe una mossa avventata e poco furba. Non potremmo fare a meno di indagare sui luoghi e sulle vicende che andremo ad incrociare, rivelando man mano gli scopi e gli avvenimenti che si dipanano davanti ai nostri occhi.

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Paesaggi suggestivi da incubo

Il gioco è duro, ogni scontro va valutato con attenzione e richiede una certa maestria e confidenza col sistema di gioco, acquisibile con un po’ di esercizio e colpo d’occhio, eppure ad ogni morte non si può che ricominciare decisi a vendicarci e capire quale sia la migliore strategia per superare un certo avversario. Non è affatto difficile da giocare, le meccaniche sono semplici da padroneggiare, la difficoltà sta nel saperle mettere in pratica, nel capire come gestire un gruppo di nemici e sapere quando è il caso di non farsi notare e passare oltre, ammesso che ce ne venga concessa l’occasione. Importante anche per questo aspetto è l’esplorazione degli ambienti, curati sono ogni dettaglio e che a volte rivelano molto ad un attento osservatore. Ci si troverà spesso a rimanere incantati da quello che vediamo, atterriti dalla paura o semplicemente stupiti da tanta oscura magnificenza.

Di sicuro non è un titolo esente da difetti, a volte la gestione della telecamera lascia parecchio a desiderare per dirne una, però mi sento di consigliarvelo senza remore, sicuro che anche i difetti siano oscurati dalla soddisfazione di provare questo fantastico titolo. Giocandolo potrete vivere le atmosfere di gruppi come Morbid Angel, Nader Sadek e le malinconiche pennellate gotiche dei Paradise Lost, infognati in un incubo apparentemente senza ritorno dal quale sarà difficile svegliarvi. Io sono ad un passo dalla fine e non vedo l’ora di sapere cos’altro mi aspetta…

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L’editor per i volti consente con un po’ di lavoro di ottenere buoni risultati. Il vestito da vecchia beghina è a scopo dimostrativo, non andrete in giro vestiti come una nonna artritica tranquilli.

*se volete aggiungermi alla vostra lista amici su PSN, inviate una mail a rudeawakemetal@gmail.com, vi risponderò inviandovi la gamertag con cui cercarmi 😉