Delain- The Human Contradiction


delainthehumancdStavolta non ci siamo cari Delain, diciamocelo subito in faccia. Il bello del  vostro sound è la leggerezza tipica dei gruppi a là Within Temptation, con quei pezzi ficcanti e melodici, la voce ariosa e potente di Charlotte Wessels, ma in questo ultimo disco avete dimenticato di scrivere bei pezzi. Tutto qui, hai voglia a mettere ritornelli ultra ficcanti se tutta la canzone sembra uno scarto dei vostri migliori lavori, perdete solo tempo a giocare con l’elettronica per rimediare qualche ascoltatore in più. Al massimo riuscite a schifare chi vi ama già, ma davvero pensavate di centrare il bersaglio con questa loffiaggine?

Il morbo degli Amaranthe ha colpito anche loro, almeno in questo lavoro scialbo. Le canzoni sono quasi tutte dimenticabili, si salvano quei pezzi dove Charlotte riesce a fare la differenza cavando il sangue dalle rape, come si dice, ma è roba poca. Battere la strada che i Within Temptation hanno imboccato da tempo non riesce stavolta alla band olandese, che ricordiamo annovera  Martijn Westerholt ex-tastierista proprio dei WT, mescolando la poppizzazione godibile del disco precedente a momenti quasi danzerecci che onestamente creano scompensi degni della maledizione di Montezuma, restando comodamente seduti in casa propria. 

Si salvano alcuni pezzi qui e là, come “My Masquerade” che sembra uscito dalla penna dei Sister of Mercy, o le canzoni leggere ma gradevoli tipo “Stardust”. Troppo poco per giustificare gli entusiasmi che “We Are the others” ti aveva smosso e per consigliare l’ascolto a tutti: è il classico lavoro per chi ama queste sonorità e nulla più.

Peccato, ma Charlotte la si tiene sempre d’occhio.

Tracklist:

01. Here Come The Vultures
02. Your Body Is A Battleground
03. Stardust
04. My Masquerade
05. Tell Me, Mechanist
06. Sing To Me
07. Army Of Dolls
08. Lullaby
09. The Tragedy Of The Commons

Voto:

2stellee mezzo!

L’assaggio del disco:”Stardust”

ddd

Si può stroncare un album nonostante quegli occhioni?