Dark Tranquillity- Atoma


dark-tranquillity-atoma-2016-e1477042350443Impossibile sbagliare con i Dark Tranquillity, persino nei momenti meno ispirati della loro carriera(non che me ne ricordi di clamorosi, ma mi dipingerebbe come un “fanboy” un’affermazione così) hanno sempre dato con i loro lavori qualcosa a chi ascolta, un guizzo, un’intuizione vincente. E con “Atomata” non si accontentano di un guizzo, ma buttano giù un disco incredibile, arrabbiato, malinconico e perfettamente equilibrato nel raccogliere tutte le anime del gruppo. Dallo sperimentalismo di “Projector” al Melo-Death di “The Gallery” alla vena più dark di “Construct”, tutto viene amalgamato con perizia e grande passione dal gruppo Svedese, soprattutto il grande merito è quello di non propinarci una riscrittura dei classici del passato sotto altro nome. Perchè si può essere se stessi senza plagiarsi pigramente. “Atoma” in questo è quasi un vademecum per chiunque abbia intenzione di avere una lunga carriera, perchè riciclarsi continuamente senza un minimo di amor proprio? Non è molto più stimolante per dei musicisti (e per chi li segue) provare a dare sempre qualcosa di nuovo senza perdere la propria identità? Scritto così sembra facile, ovviamente non lo è affatto, soprattutto pensando a quanti gruppi agiscono esattamente al contrario. I Dark Tranquillity non sembrano nemmeno una band che ha quasi trent’anni di musica sul groppone tanto è fresco e coinvolgente il loro ultimo lavoro, durante l’ascolto si fa quasi fatica a comprendere come sia possibile. Si passa da brani ultra moderni e ragionati, a momenti riflessivi ed oscuri intervallati da bastonate tipiche della vecchia scuola. E senza quel senso di casualità di chi mette un po’ di questo e un po’ di quello sperando che alla fine esca qualcosa di decente. E’ il miglior disco dei Dark Tranquillity degli ultimi anni, è inutile che stia qui a scrivere del suono equilibrato e potente, del ringhio di Stanne che passa con naturalezza al cantato pulito o  a cercare di descrivere le canzoni con delle similitudini: questo disco ve lo dovete ascoltare e viverlo sulla vostra pelle. Scommetto che mi ringrazierete.

Tracklist:

01. Encircled
02. Atoma
03. Forward Momentum
04. Neutrality
05. Force Of Hand
06. Faithless By Default
07. The Pitiless
08. Our Proof Of Life
09. Clearing Skies
10. When The World Screams
11. Merciless Fate
12. Caves And Embers
Pentacle_top album

Voto:

4stelle e mezzo!

L’assaggio del disco: la title track

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Al centro Niklas Sundin nel suo riuscito cosplay di Tom Araya

 

p.s. lo so che è un disco del 2016 e di regola sarebbe dovuto andare tra i recuperi, ma è così bello che meritava un post tutto suo. 

Tutti gli Album del 2014 che non sono stati recensiti su R.A.M. -parte 2-


Seconda parte del mega-post di recupero di fine anno, dove tutti i dimenticati tornano a reclamare il loro posto, sebbene sia più piccolo ed affollato di quello che avevano creduto. Sempre in ordine alfabetico, medammemmessié la seconda porzione di dischi che avrei voluto ma non ho potuto recensire nel corso del 2014.

 Benighted- Carnivore Supreme

fff

Anche in Francia ci piace la bassa macelleria, come dimostrano i Benighted, band ormai nota nel sottobosco Brutal. Disco niente male, niente di speciale.

Pentacoli Figati:3

Beyond Creation- Earthborn Revolution

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Una band scoperta grazie a voi lettori (Fandorin che li maltrattava in una poll di fine anno mi pare), in definitiva una bella scoperta. Band tecnicissima, brutale, melodica e chi più ne ha…Questo è uno di quei dischi che puoi ascoltare mille volte e non ricordarti mezzo passaggio di una canzone. Difetto? Pregio? Forse sta a voi scoprirlo.

Pentacoli figati:3 e mezzo!

 

Black Anvil- Hail Death

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A partire dalla copertina si capisce già quanto sia rivolto al passato questa band, ma non fatevi ingannare troppo. Convivono in brani micidiali Black Metal, Death e Thrash  di quelli invecchiati bene, con un sorprendente tocco nelle composizioni e un’aria epica a completare il quadro. Io li ho dimenticati, voi non perdeteli.

Pentacoli figati:3 e mezzo!

Bloodbath- Grand Morbid Funeral

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Si è parlato molto di loro per la scelta “particolare” di sostituire il vocione che fu di Akerfeldt con un altro vocione che fu: Nick Holmes. La curiosità di ascoltare Holmes di nuovo alle prese con il growling. Visti i risultati, avrebbero sortito lo stesso effetto pubblicità e la stessa qualità di prestazioni prendendo e pubblicizzando l’ingresso al microfono di Anna Mazzamauro. Il disco in fondo non è male, Holmes appunto fiacco e la band che segue senza sfigurare troppo il passato del gruppo, ricordiamo nato come un divertimento ed omaggio al Death che fu(ancora?). 

Pentacoli figati:2 e mezzo!

Blut Aus Nord- Memoria Vetusta III Saturnian Poetry

fff

Ritorno per i malatissimi e particolari Blut Aus Nord (che voi conoscete per lo speciale sul Black Francese vero?), in questo disco impegnati ad un ritorno alle forme più dirette di Black Metal, tra melodie e ferocia apparentemente meno complesse del solito. Un disco che richiede attenzione e dedizione, una band per palati raffinati.

Pentacoli figati:4

Cadaveria- Silence

ff

Si fa ascoltare senza problemi questo nuovo lavoro della band fondata da Cadaveria e Flegias ai tempi del loro abbandono degli Opera IX. Black-Goth di sicuro effetto, un’ascoltatina non dovreste negargliela, anche se sul cantato pulito ci sarebbe qualcosa da ridire…

Pentacoli figati: 3

Carnifex- Die Without Hope

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Sì, son Deathcore e le recensioni italiche li hanno trattati malissimo, voi vincete la repulsione per le etichette e fategli fare un giro a ‘sto disco.

Pentacoli figati:3 

Cavalera Conspiracy- Pandemonium

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Quando la merda è verde. (lacrime di disperazione per i giorni che furono)

Pentacoli figati:1 e mezzo!

Cretin- Stranger

fff

Sorpresone! Nome  e copertina inusuale per questo gruppo capitanato dal transessuale Marissa Martinez (ora via tutti ad ascoltare no?). Una bella botta di Death Grind davvero notevole. 

Pentacoli figati:3 e mezzo!

Crowbar- Simmetry in Black

fff

Windstein ci ha proprio preso a mollare Anselmo e a riformare il suo vecchio gruppo. Senti che roba…

Pentacoli figati:3 e mezzo

Crucified Barbara- In the Red

fff

Queste ragazze migliorano di disco in disco, brave ed energiche nel loro “Metallone Roccherrollo”. 

Pentacoli figati:3

Dark Fortress- Venereal Dawn

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Una pessima idea per V Santura riesumare i Dark Fortress proprio nell’anno in cui i Triptykon fanno uscire il disco della madonna che sappiamo. Eppure c’è sempre qualcosa di buono da tirare fuori,  ci vuole solo un po’ di pazienza e voglia. E non è detto che ci si riesca comunque.

Pentacoli figati: Due e mezzo!

Dark Lunacy- The Day of Victory

ccc

Il ritorno dei Dark Lunacy più “sovietici” e alla grandeur impagabile che la loro musica possiede. Una spanna sopra il loro precedente disco, un nuovo capitolo di una storia esaltante.

Pentacoli Figati:4

Decembre Noir- A Discouraged Believer

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Doom, Death e un’infinita tristezza di fondo sono le caratteristiche di un disco che esalterà gli amanti delle atmosfere oscure e ricercate. Niente di nuovo o originale, manco a dirlo, eppure conquista.

Pentacoli figati:3

Termina la seconda parte di questa lunga passeggiata, siamo solo alla “D”…e ce n’è ancora. Ma quanta musica ho ascoltato e non recensito???

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dark Tranquillity-Construct


dtconstructAmmettiamolo, “We Are the Void” sembrava volerci avvisare che i Dark Tranquillity cominciavano a perdere pesantemente colpi. Un album che pur non essendo pessimo o inascoltabile, era poca cosa rispetto alle gemme della discografia del gruppo. Dopo un lunghissimo e trionfale tour, di cui hai gustato la prestazione memorabile nellla  data romana, dopo la fuoriuscita del bassista Daniel Antonsson poco prima delle registrazioni, arriva “Construct” a cancellare ogni dubbio sulla formazione Svedese, ribadendo il valore assoluto di questi musicisti.

Consci che qualcosa cominciava a rompersi, si sono impegnati a rimescolare di nuovo il loro sound pur rimanendo riconoscibili, inseguendo l’obiettivo di riuscire a picchiare e a stupire nell’album più vario dai tempi di “Projector”.

Il disco è una botta incredibile, i brani sono cupi e intrisi di una tristezza profonda, segnati da melodie che sembrano uscite da un film gotico in bianco e nero, lontane dalle banalità chitarristiche della scena Melo-Death o dalle tamarrate adolescenziali degli In Flames. I brani sono quasi tutti opera di Sundin e Jivarp, invece del solito Martin Henriksson, impelagato in studio a ricoprire anche il ruolo di bassista (ancora vacante), elemento che aggiunge freschezza e riporta quell’imprevedibilità che era scemata nel corso di questi ultimi anni.

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Non pensate a “Construct” come ad un disco pesante da digerire, si lascia ascoltare in maniera quasi ridicola, la vera complessità dei pezzi si nasconde solo al primo impatto e all’orecchio meno attento, ma basta cercarla per sprofondarci ad ogni ascolto, aumentando la meraviglia e l’apprezzamento per questo lavoro ogni volta un po’ di più.

Non fa per i Dark Tranquillity essere copie di se stessi e andare avanti con le rassicuranti metodologie di copia/incolla che troppi gruppi prima o poi attuano, scelgono di mettersi in gioco e provare a reinventarsi senza tradire la propria natura.  Una volontà completamente raggiunta con questo meraviglioso disco.

Sciapò!

 

Tracklist:

01. For Broken Words
02. The Science Of Noise
03. Uniformity
04. The Silence In Between
05. Apathetic
06. What Only You Know
07. Endtime Hearts
08. State Of Trust
09. Weight Of The End
10. None Becoming

Voto:

4stelle

L’assaggio del disco: “For broken Words”

 

fff

Stanne in versione “a che ora passa l’autobus?”

Cinque Metallari al Cinema, dentro al film non in platea.


Quante volte avete visto un film e dentro c’erano dei riferimenti più o meno espliciti al Metal? Parecchie ovvio, ma ci sono occasioni in cui non è solo un poster dietro un muro o una citazione nei dialoghi a portare il Metallo dentro la pellicola, è capitato spessissimo che dentro il film ci sia proprio il Metallaro in carne ed ossa. Un musicista, un componente di qualche band o il gruppo al completo, non uno vestito come ogni luogo comune che vi viente in mente. In questa prima raccolta andremo a scoprire quanti e quali Metallari abbiano dato vita a loro stessi o a dei personaggi in un film. Prego, non rompete i coglioni co’sta plastica delle merendine e non cominciate a sgranocchiare come dei roditori che inizia la rassegna.

1.Alice Cooper

Alice Cooper è un po’ il Marlon Brando del Metallo, avendo interpretato in numerose pellicole sia dei personaggi che se stesso. Non si contano i camei in show televisivi, serie Tv e appunto al Cinema. Comincia con la parte di un Cameriere nella commedia musicale Sextette del 1978 un film che non hai mai visto, ma fidiamoci del Moviedatabase.

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Sempre nel 1978 partecipa all’adattamento cinematografico del musical “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” ispirato a sua volta all’album dei Beatles. Odiando i musical anche questo non lo vedrai mai con buona pace dei Bitolz. Nel 1984 è il protagonista del film “Monster Dog-Il Signore dei Cani” per la regia di Claudio Fragasso, uno di cui è meglio non sapere troppo, fidatevi. Alice è carismatico ma il film fa vomitare. f-monsterdog3Nel 1987, arriviamo al miglior film girato da Alice, “Il Signore Del Male” capolavoro di John Carpenter . Alice Cooper interpreta un barbone minacciosissimo e silenzioso che attende il ritorno del signore che da  il titolo del film. Se non l’aveste mai visto fatelo subito. Cioè appena finito di leggere il post.pod_shot5l 1991 e altro film horror :”Nightmare 6:La fine” dove il cantante interpreta niente meno che il papà di Freddie Krueger in un piccolo cameo.NIGHTMARE_ON_ELM_STREET_PART_6DVDLIB0980  L’anno successivo fa una comparsata interpretando se stesso nel film “Fusi di Testa” che registrasti solo per vedere lui, perchè Mike Myers lo odi dal profondo. E il film è una puttanata.49603Passano dieci anni e nel 2001 Alice partecipa a “Horror in the Attic”  una pellicola di cui non conoscevi nemmeno l’esistenza e di cui non sai dire di più. Nel 2009 interpreta un barista nel film “Suck” una commedia horror a base di vampiri  abbastanza trascurabile. kan-emiciUltimo capitolo della vita cinematografica di Alice Cooper è “Dark Shadows” del 2012, ad opera di Tim Burton. Alice interpreta se stesso negli anni 70, alle prese con un concerto organizzato nella magione del vampiro Depp. Questo lo consigli caldamente invece, non solo per le battute di Depp durante il concerto.

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Ringiovanito grazie alle magie digitali  e un bel po’ di tinta per capelli

2.Ozzy Osbourne

Il buon vecchio zio Ozzy ha ammorbato e continua ad ammorbare la Televisione ameregana ma al Cinema ha dato poco.  Nel celebre “Morte a 33 giri” supercult horror degli anni 80,  si cimenta nell’interpretazione del reverendo Gilstrom un fulminato predicatore che vuole eliminare il Metallo perchè portatore del Demonio sulla Terra.

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Nel 2000 compare nel film “Little Nicky:Un diavolo a New York” trascurabile commedia in cui Adam Sandler è un figlio del demonio e parla come un ritardato. Ozzy funge da luce guida del protagonista nel finale e stacca con un morso la testa ad un pipistrello. Ozzy-Osbourne-s-jewelry

3.Ian “Lemmy” Kilminster

Il baffone di Lemmy compare nel film “Hardware” un gioiellino nascosto uscito nel 1990, di cui si parla meglio qui e qui, dove interpreta un tassinaro.screenshot.26 Nel 1994 nello strampalato “Airheads:Una band da lanciare” Lemmy compare per qualche secondo facendo una “scabrosa” rivelazione.tumblr_ktqzswFlon1qzhiqwo1_1280 Particolarmente divertente il momento in cui Steve Buscemi chiede:”chi vincerebbe in un incontro tra Dio e Lemmy?” Se non conoscete la risposta dovreste vederlo. O riascoltare tutta la discografia dei Motörhead per arrivarci da soli. Breve cameo anche in “Curse-La maledizione” film del 2005 che non hai mai visto. Lemmy inoltre ha presenziato in alcuni film della Troma.

4.Lars Ulrich

Il “nanetto danese” ha il ruolo di se stesso nella divertentissima commedia “In viaggio con una Rockstar” con Jonah Hill e Russel Brand. Lars è il compagno dell’ex-moglie del protagonista, con il quale ha un rapido scambio di battute. Guardatelo, non per la presenza di Ulrich, ma perchè vi sfonderete dal ridere. Garantito.

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Lars nel suo completino da “rocker borghese”

5.Cannibal Corpse

Come dimenticare i CC con la formazione originale che si esibiscono in “Hammer Smashed Face” nel film “Ace Ventura:L’acchiappanimali”  del 1994?   Nel caso agevoli un video, che la foto non rende.

Non è finita qui, altro post sull’argomento più in là…