Megadeth- Peace Sells…but who’s buying? 25th anniversary edition (2CD ver)


“Venticinque anni fa si faceva la storia, in un’epoca in cui il mondo era diviso in due enormi blocchi di potere in guerra tra loro. Il pericolo di un conflitto nucleare era una delle paure più tangibili e le cronache riportano influenze forti nei gruppi che si dedicavano alla musica pesante.  Facendo dei difficoltosi test  al carbonio 14, incrociati con i dati forniti da una normale calcolatrice, si può affermare con quasi totale certezza che fosse il 1986. Un anno che le leggende Metalliche ricordano come l’anno in cui i Big Four pubblicarono i loro capolavori assoluti. Elencarli sarebbe stupido, ma per amore dell’accademia e per favorire i neofiti: “Slayer-Reign in Blood”, “Metallica-Master of Puppets”, “Anthrax-Among the Living” e questo “Peace Sells…” che era la più leggenda delle leggende. Guidati dal leggendario Dave Mustaine, oggi conosciuto come “Padre Mustaine””, il fondatore della MegaChurch, i Megadeth seppero donare a questo album una dimensione che trascende l’umano, riempiendo le orecchie di milioni di Metallari…”

(brano tratto da le “Cronache Metalliche della MegaChurch” cap 25, paragrafo 225)

Questo disco è un caposaldo, una colonna del Metallo tutto, e siccome di recensioni dedicate ne ha settemillemila sul Web, non è necessario ricordarvi le massacranti note di un gruppo che viaggiava incazzato verso la storia, piuttosto soffermarsi sul valore di un nuovo remaster. Nel 2004, il disco è stato rimasterizzato e ristampato quindi a cosa serviva fare un nuovo Remaster? Apparentemente a niente, ma ascoltando il lavoro fatto su questa versione celebrativa ci si deve ricredere. Una “Wake Up Dead” così pulita e chiara, quasi commovente per la qualità che finalmente le rende giustizia, oppure una “Devil’s Island” così ferocemente tecnica, con Ellefson che finalmente riesce ad emergere su tutto il lavoro e non solo sul celeberrimo intro della title-track. L’opera di remaster ha smussato l’unico “difetto” che l’album pativa, quella produzione così debole ed ovattata, che non fermò comunque l’ascesa di questo disco e del gruppo di Mustaine. Sottolineare che nel booklet ci sia un’introduzione scritta da Lars Ulrich è d’obbligo, una lezione di maturità e di crescita o mero escamotage pubblicitario? Nessuno può dirlo, ma lo stesso rende la diatriba tra fan Metallica vs. fan Megadeth più stupida di quello che non è già. Inoltre sembra abbastanza sentita…

Lo splendido remaster contiene anche una performance registrata a Cleveland nel 1987, di buona qualità, una chicca da ascoltare.

Tracklist:

Disc 1 (original album, remastered)
Wake Up Dead
The Conjuring
Peace Sells
Devil’s Island
Good Mourning/Black Friday
Bad Omen
I Ain’t Superstitious
My Last Words

Disc 2 (previously unreleased 1987 concert)
Wake Up Dead
The Conjuring
Bad Omen
Rattlehead
Killing Is My Business… And Business Is Good
Looking Down The Cross
My Last Words
Peace Sells
These Boots Were Made For Walkin’
Devils Island
Mechanix
Last Rites / Loved To Deth

E’ possibile acquistare questa versione a due dischi oppure per i più “granosi”* c’è il box che contiene: 5 Cd(le tre edizioni pubblicate finora di “Peace Sells…”) 3 LP  un paio di riproduzioni di flyer d’epoca due foto 8×10 e altra paccott…roba che potrete gustare nel video che vi agevolo di seguito.

Per la tracklist del mostrobox cliccate qui. Su Amazon costa 128 $

 

E per finire…

La mia copia a due CD dell'anniversario e la prima versione originale uscita su CD.

*ricchi di grana, cioè denaro.

Ciao Ronnie, ti ricordiamo così:


Questa settimana continuo a commemorare il grande Dio, ad un anno dalla sua scomparsa, con un post che raccoglie i suoi videoclip più ironici e spassosi.

Nessuno si offenda, qui si omaggia il lato ironico dell’ “unico vero Dio”.

Il principe dei videoclip brutti, “Holy diver”! Dio interpreta un barbaro che getta una spada che invece di uccidere tramuta in topi(?) e alla fine la sostituisce con un nuova. Grande ironia e carisma da vendere anche in un contesto “povero” come questo.

Un altro culto è il video di “Last in Line” dove un ragazzo si ritrova in un mondo alternativo dove Dio e i suoi suonano tra ragazzi ridotti in schiavitù e fomentano la ribellione in un’allegoria della società moderna. Il video è assai anni 80 e  nonostante gli sforzi produttivi, brutto.

L’appassionante storia di un orribile televisore portatile delinea la trama per il videoclip dell’esplosiva “TV Crimes” dei Black Sabbath, periodo “Dehumanizer”.

Dio raggiunge il massimo quando unisce le forze con Jack Black, regalando un’apparizione nel celebre “Tenacious D.  ed il Destino del Rock”  film ormai un culto.

Jack Black inoltre, spalleggiato dal fido chitarrista nei Tenacious D. Kyle Gass, appare nel videoclip di “Push”, canzone estratta dall’ album di inediti “Killing the Dragon” uscito nel 2002.

Una rarità che proviene dagli esordi di Ronnie con i The Prophets,  la cover del classico  “Great Balls of Fire”

Grazie Ronnie!

In cantiere per la settimana dedicata Ronnie: una raccolta di performance dal vivo, i migliori tributi e cover, i peggiori ed opportunistici tributi oltre ai consueti appuntamenti con “The Gallery”(Dio Edition) e “Quel Rude Venerdì Metallico”. Non potete non leggerli…o sì?