Quel Rude Venerdì Metallico /218: I Destruction e…e no dopo una settimana intera no!


Anche i muri sanno cosa è successo durante il tour italico dei Destruction, e tra i traboccanti botta e risposta rimbalzati sui social e sui siti specializzati ognuno si è potuto fare un’idea alquanto netta, me compreso. La mia idea è semplice: i Destruction sono degli emeriti presuntuosi che pensano ancora di essere negli anni d’oro della musica, dove chi portava un mucchio di soldi poteva pretendere e fare i capricci come un bambino viziato. Ora, io non entro nel merito della questione più di tanto, non conosco i locali dove dovevano esibirsi la band, ma so una cosa: rifiutarsi di suonare per un motivo più o meno  giustificabile ci può anche stare, ma insultare un intero Paese con offese e comportamenti da prime donne è fuori luogo, volendo conservare un linguaggio pulito. Oltretutto i Destruction negli anni d’oro sopracitati non è che abbiano smosso chissà quali capitali tali da permettergli di tirarsela manco i Guns ‘n Roses, fermo restando che certi comportamenti sono insopportabili anche solo a sentirne parlare, poco importa chi li perpetra.

Ma non è così semplice e netta la questione.

Ora, a fare le crociate in nome della scena italica, del Metallo italiano e della dignità del nostro Paese, non ci penso nemmeno. Sono talmente stufo di mail e promo che pubblicizzano lavori rivoluzionari e stravolgenti, quando in realtà copiano malamente i soliti noti, quando va bene. E a volte i locali sono delle piccole stanze con le lampadine colorate e nulla più, roba che se uno fumasse una sigaretta si rischierebbe di morire soffocati. E’ vero, non ci avrei mai speso manco cinque sacchi per loro, apprezzo qualche disco ma preferisco i Kreator o i Sodom per restare nell’ambito della arcinota triade tedesca, quindi non mi importa se non torneranno mai nel nostro Paese a suonare, o se abbassando le penne visto che il mercato è quello che è si scuseranno, chissà. Quello che mi ha destato l’attenzione è il fatto che tutti sapevano esattamente già ogni cosa dopo aver letto il titolo delle news, subito era partito il classico confronto spietato a colpi di tastiera. Due schieramenti, due campane, due palle.

rrr

“ITALIANE TRATITORE!”

 

 

 

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4 commenti su “Quel Rude Venerdì Metallico /218: I Destruction e…e no dopo una settimana intera no!

  1. Mi era fuggita questa cosa.. mi sono aggiornato velocemente … e bhe che dire.. indifendibili… ma c’è davvero qualcuno che ha spezzato lancie a loro favore? Con che cazzo di argomentazioni?

  2. Non conosco il locale di Foggia quindi non posso esprimermi però sono andato diverse volte al Cycle di Calenzano e vi posso confermare che è un posto assolutamente adatto a questo tipo di eventi.
    Che poi non è la prima volta che sento dire che i Destruction siano un gruppo di cagacazzi.

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