Quel Rude Venerdì Metallico /201:Flynn e il singolo inascoltabile


E così oggi i Machine Head hanno fatto uscire un nuovo singolo intitolato “Is there anybody out there?”, che sta causando grandi discussioni (che due coglioni ‘ste discussioni sul nulla). E basterebbe ascoltarla per capire che è una canzone terribile e non merita altro che essere ignorata. Non ci credete? Ascoltatela cliccando qui, se proprio siete curiosi.

Fatto?

Bene.

E’ una canzone brutta, ma talmente brutta che fa il giro, penso siamo tutti d’accordo. Ma perchè discuterne allora? Perchè parla di razzismo, politica, di Benigni che vota sì al referendum?

No, pare sia un riferimento più o meno velato al saluto romano di Phil Anselmo sul palco di qualche tempo fa. Il tema della canzone non aggiunge nè toglie interesse ad una roba tremenda che fa brillare persino le brutture di “Supercharger”. La settimana in casa Flynn era cominciata pure bene, il leader dei Machine Head ha recuperato due delle chitarre che gli erano state rubate sei anni fa da dei ladri che gli avevano svaligiato la casa, una delle due era una chitarra donatagli da Dimebag Darrell, un cimelio perduto finalmente tornato nelle mani del legittimo proprietario. Il ritrovamento è avvenuto grazie ad una tipa che partecipando ad un’asta dove erano in vendita dei box (avete presente quelle trasmissioni acchitatissime dove gli stessi dieci individui si contendono dei box facendo offerte e ogni volta ci trovano li meglio mortacci loro dentro? Ecco, in America lo fanno davvero) ha trovato queste due chitarre nel lotto che ha acquistato e le ha restituite dopo essersi sincerata della loro provenienza a Flynn.

Poi leggo la notizia del singolo sulla bacheca del buon Giuseppe Moretti(segnalatore pervicace e Gallerysta ad honorem), che aggiunge al link per ascoltare la canzone il commento:”Ammazza che zozzeria!”. L’ascolto e non posso che essere d’accordo con il suo giudizio conciso e preciso. Leggo un po’ in giro sul pezzo vomitevole, cercando le prove di un tardivo pesce d’Aprile e invece mi imbatto in intere pagine di discussioni che discutono sul contenuto lirico e sull’opportunità da parte di Flynn di continuare a cavalcare l’onda dell’anti-Anselmismo, dopo il famoso video di condanna caricato su Youtube che aveva già sfiorato il ridicolo.

Fatica sprecata, davvero.

Non importa a cosa si riferisca il testo, anche se fosse un capolavoro letterario, un manifesto programmatico di come si scriva un bel testo impegnato e ricco di bei concetti estrinsecati secondo una metrica musicale inappuntabile. E’ una canzone tremenda, quindi parlarne ancora è solo fiato sprecato o nel nostro caso, caratteri sprecati.

 

ff

“E quindi?”

 

 

 

 

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2 commenti su “Quel Rude Venerdì Metallico /201:Flynn e il singolo inascoltabile

  1. Mah.. lasciando perdere le polemiche del testo.. il pezzo è molto piacione, sembra fuffa di burning Red.. se alleggerisci il suono della chitarra sembra perfetto per top of the pops.. no Good..

Commenti intelligenti

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