Quel Rude Venerdì Metallico /185: Un concerto da guardare casa



Lo confesso, non sono un affamato divoratore di DVD (o Blu Ray) musicali. Ne ho svariati, con i meritevoli doppioni di “Live After Death” dei Maiden ed il mitico “Live Intrusion”, un live terremotante che quando uscì era l’unico home video ufficiale disponibile degli Slayer, ricomprati entrambi in DVD per completismo ed affetto. Eppure non amo molto guardare un concerto comodamente seduto davanti alla TV, preferisco ascoltarmi un live su disco o quando possibile sudare sotto il palco, complice un altro motivo che vi spiego più avanti.

Sono il primo ad ammettere che guardarsi un video da casa offra molti vantaggi: niente rischio per i miei occhiali di finire triturati dopo una spallata, nessuna trasferta sofferta in lager denominati “festivals”, dove spesso suoni agghiaccianti e prove di forza ormai quasi improponibili per un pigro da competizione come me, non valgono la candela. Metteteci anche la possibilità di gustarsi i primi piani sugli strumenti per poter apprezzare al meglio il valore tecnico dei musicisti che stiamo ascoltando, sempre che i cameraman ed il montatore non decidano, come spesso accade, di mostrare il chitarrista che continua a scapocciare il riff portante mentre quello che sta suonando l’assolo non venga cagato di pezza. A volte viene inquadrato persino il bassista, ignorato bellamente fino a quel momento.

bbb

“Adrian, scommettiamo che hanno ripreso di nuovo me mentre facevi l’assolo?”

Ci sono DVD che ho adorato e amo ogni tanto riguardare, come “Boneshaker” e “Stage Fright” dei Motörhead, oppure “The Sting” degli W.A.S.P, periodo Helldorado(va che caso!), comunque non ne compro molti e ne guardo ancora meno. E che mi sembra sempre di fare una cosa a metà, come guardare un film bendato o mangiare sputando invece di deglutire(e ma che schifo di metafora!). Quante volte ho preso una “deluxe edition” di un disco, quelle dove in allegato c’è un DVD con un live o interviste in studio e lasciarlo praticamente intonso, scegliendo sempre di schiaffarmi il Cd nello stereo? E allora perchè comprarlo se so già che lo vedrò se va bene una volta?

Boh.

Mi prende l’impulso di possedere quel video della band che mi piace tanto, lo compro e lo guardo. Poi via in libreria a far volume, aspettando un’occasione per rivederlo che non creerò mai. Sarà quell’incompletezza che il Metallo guardato mi provoca, sarà l’incolmabile nostalgia che mi prende ogni volta che il DVD finisce. Non se a voi capita mai, a me ogni volta che l’ultima canzone in scaletta ha diffuso la sua ultima nota mi si accende una malinconia bruciante, come guardare un filmino di una serata tra amici o quel breve video delle vacanze(non li fate, al 99% non li guarderete mai) e struggermi di malinconia senza sapere perchè mi faccia sentire così. Magari esagero, sono troppo emotivo, prendetemi pure per scemo, non mi offendo mica.

Nel 2015 non ho comprato nemmeno un video, ho dirottato i miei investimenti solo su musica ascoltabile e non guardabile, non ho preso nemmeno “deluxe” con DVD inclusi.  Che abbia finalmente capito che preferisco ascoltare piuttosto che guardare? Oppure non è uscito un cazzo così attraente tipo “Where Death is Most Alive” dei Dark Tranquillity?

Di sicuro mi capiterà ancora di comprare quel particolare DVD ( o BluRay specifico di nuovo), con dentro non un semplice concerto da guardare, ma un pezzo di storia fermato per sempre nelle immagini, un qualcosa che eccita ed intristisce allo stesso tempo. Oppure uno di quei documentari musicali dove una band si racconta e ripercorre la propria storia, tipo “The Early Days” dei Maiden o il toccante film “The Story of Anvil”. Il massimo dello struggimento, ma tasselli fondamentali per capire meglio non solo le band in oggetto, ma il Metallo in generale.

 

Voi siete affamati di immagini? Vi piace godervi un concerto a casa? Avete quell’effetto nostalgico di cui soffro io? Fatemi sapere, sono curioso di sapere se è un problema solo mio.

 

Annunci

5 commenti su “Quel Rude Venerdì Metallico /185: Un concerto da guardare casa

  1. Anche io non sono un grande fan dei concerti in DVD: da più giovane ne ho comprati alcuni, ma attualmente sono sullo scaffale a prendere polvere, al contrario dei CD, che riprendo quasi tutti, seppur di rado (ne ho troppi per ascoltarli più spesso 😀 ). Preferisco quindi di gran lunga vivere l’adrenalina del concerto che guardare un DVD, per quanto alcuni siano davvero belli (per esempio anche se è una vita che non lo guardo, mi ricordo ancora la magnificenza di “Operation: Livecrime”, davvero bello). Quindi per me live batte video 🙂 .

    P.S. io sono entrato nel pogo tante volte con gli occhiali ma non mi sono mai volati via né me li hanno rotti. Sarà però che sono bello grosso, quindi è difficile spostarmi: in effetti non sono nemmeno mai caduto per terra 🙂 .

    • Premesso che non sono mai alla ricerca del pogo sfrenato, comunque gli occhiali me li devo togliere nei momenti più concitati. Una volta nell’infame Gods del 2001 mi caddero durante il concerto dei Motörhead, urlai “oddio gli occhiali” e i ragazzi intorno a me, amici e non, si fermarono immediatamente allargandosi e facendo spazio e potei recuperarli senza alcun danno.

  2. Di videocassette/dvd musicali ne ho visti assai pochi in vita mia. Ricordo quello di Marilyn Manson in cui si presenta sul palco con una biga, quello della reunion fine anni novanta dei Black Sabbath, qualcosa dei Judas Priest primo periodo, una sorta di documentario misto pezzi live, un fantastico live dei Type 0 Negative, una collezione di live e video dei Rammstein e poi un paio di live scrausi, di quelli allegati ai cd nelle edizioni deluxe di cui parli nell’articolo; qualcosa degli Amon Amarth, dei The 69 eyes e poi non ricordo. Il motivo per cui non sono fan di queste cose è che quando sono fatte bene, poi spesso si scopre che si tratta di finti live, ritoccati pesantemente in studio, e che le riprese magari provengono da date differenti, riprese che si alternano anche più volte nell’arco della stessa canzone. Il che fa apparire il tutto come una presa per il culo confezionata bene. Invece quando si tratta di live “sinceri”, spesso la qualità sonora è da demo black metal lo-fi, e le riprese sembrano fatte con un cellulare del discount.

  3. Per me i DVD sono una testimonianza, uno sfizio.. ogni tanto ne prendo qualcuno, ma dire che li guardo regolarmente sarebbe una bugia.. il disco è più fruibile, la musica può accompagnarti quasi ovunque nel corso della giornata, il DVD devi proprio sederti a vederlo..

  4. non ho quasi niente, a livello metal giusto il Flight 666 dei Maiden (tra l’altro molto bello e fatto bene), ma anche perchè mi manca in bel sistema audio-video per godermeli pienamente.

    comunque si, con il cd ascolti mentre magari fai anche qualcos’altro, il concerto te lo devi vedere.

    però appena andrà a un prezzo decente mi piacerebbe il Live Gothic dei Therion, che ho visto su yuotube.

Commenti intelligenti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...