Goodbye Mr. Kilmister


La maggior parte di voi lo avrà già letto da qualche parte, il buon Ian “Lemmy” Kilmister è scomparso a settantanni da poco compiuti, divorato da un cancro di cui aveva scoperto l’esistenza solo il 26 Dicembre scorso. Se ne va un pezzo di Storia del Metallo e Rock, se ne va un musicista a cui ho sempre voluto bene. Mi aveva straziato vederlo così male negli ultimi periodi, insistere e persistere nel fare ciò che sapeva fare meglio e dover gettare la spugna. Non avevo mai finto di non vedere, non mi sono mai illuso che potesse vivere per sempre, come d’altronde ci ha sempre detto lui per primo. Finchè campo, ascolterò la sua musica e questo mi basta per ricordarlo, non scriverò altro se non una sua citazione.

Lemmy Kilmister of Motorhead, portrait, 1982. (Photo by Michael Putland/Getty Images)

Lemmy Kilmister of Motorhead, portrait, 1982. (Photo by Michael Putland/Getty Images)

“Sono diventato un’icona. Ma credo sia giusto. Davvero, penso che sia giusto così. Ci sono alcune persone al mondo che se non ci fosse bisognerebbe inventarle. Io sono una di quelle. Voi tutti avete bisogno di me perchè sono io il vecchio stronzo da cui tornate sempre per imparare qualche insulto di prima scelta! E’ vero o no? Sono stato in giro per parecchio tempo e mi ricordo persino di quando debuttò Little Richard, posso raccontarvene di belle anche su questo. Se volete parlare di qualsiasi cosa riguardi il rock’n’roll, io ho visto tutto. E poi sono sempre capace di esagerare un po’. E’ giusto così, hai bisogno di icone perchè hai bisogno di qualcuno di cui parlare, Bono non potrà mai essere un’icona perchè non sa un cazzo di niente. Voglio dire, ha anche detto che gli piacevano i Motörhead, grazie mille davvero, ma non ne sa un cazzo lo stesso. Per me a quelli non gliene frega nulla, tu che dici?”(1989, tratta dal libro “Parola di Lemmy, Tsunami Ed.)

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6 commenti su “Goodbye Mr. Kilmister

  1. Una giornata tristissima per il rock.. anzi.. per il rock’n’roll, come spesso sottolineava Lemmy. Tanto più triste se si pensa che solo un mese fa se ne era andato Phil Taylor, il suo storico batterista.

  2. Ne capisco un accidente di musica ma questo era veramente un personaggio e gli si deve una canzone mitica (The Ace of Spades, ovviamente…). Sento dire che tecnicamente non fosse sto gran che, ma chi se ne frega?

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