R.A.M. The Awards Down! 2014


ram awards 2014

Ladies and Gentlemen benvenuti alla sesta edizione dei “R.A.M. the Awards Down!, i premi che meno premono a chi vengono assegnati.

Permettetemi di spendere due parole per ringraziarvi della pazienza dimostrata nell’attesa del mio ritorno dalla pausa più lunga nella storia del blog. Grazie, anche per i messaggi e commenti ricevuti durante la mia assenza. Di questa pausa e dei suoi motivi forse ve ne parlo Venerdì prossimo, oggi concentriamoci tutti insieme allegramente sui migliori e peggiori del 2014, un anno ricco di sorprese e ancor più di delusioni, dodici mesi nei quali ho ascoltato un numero sempre maggiore di band rispetto all’anno precedente, scoprendone di valide e calpestando anche numerosi escrementi che non hanno portato benissimo, almeno al mio apparato uditivo.

Al via dunque le premiazioni, partendo come ogni anno dai migliori.

Band del 2014:Triptykon

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Perfetti, oscuri, incapaci di sbagliare. Sono il Metallo Nero che più nero non si può. UH!

Outsiders:Behemoth, Arch Enemy, Cannibal Corpse,Decapitated, Kobra and the Lotus, Mastodon

Miglior Disco 2014:”Melana Chasmata”

ddd

Ho tentennato moltissimo quest’anno per decidere quale disco fosse il migliore in assoluto, ma alla fine ho scelto di nuovo l’Oscurità. Meraviglioso, disturbante, profondo. Tre aggettivi per descrivere un disco incredibile. Subito dietro gli ottimi outsiders Behemoth, “The Satanist” è un ritorno eccellente.

Outsiders:”The Satanist”-Behemoth, “War Eternal”- Arch Enemy, “The Singularity”- Scar Symmetry, “Titan”- Septicflesh, “Citadel”-Ne Obliviscaris, “High Priestess”- K0bra and the Lotus, “Once More ‘round the sun”- Mastodon

Miglior DVD/Blu Ray:”The Ophidian Trek”- Meshuggah

meshuggah-The-Ophidian-Trek-dvd

Outsiders:/

Miglior ritorno: Obituary

ccc

Rinati grazie all’amore dei fan prima, reclutati dalla Relapse poi. Il loro ritorno è un disco che magari non aggiungerà molto alla loro storia, ma esalta come non succedeva da tempo. Un saluto agli At the Gates…

Outsiders:”Exit Wounds”- The Haunted, “Blood In, Blood Out”-Exodus, “Symmetry in Black”- Crowbar, “Rock Or Bust”- AC/DC

Sorpresa del 2014:Scar Symmetry

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Pensavo che ormai si fossero assestati su livelli medio-bassi, soprattutto non mi aspettavo un disco così bello ed interessante dopo aver perso anche un pezzo importante della line up. Una vera sorpresa no?

Outsiders:Bloodhunter, Soreption, Nervosa, Noneuclid

Miglior Esordio:Bloodhunter(eponimo)

fff

Niente di nuovo certo, ma il vocione di Diva Satanica e le ottime canzoni presenti in questo disco mi hanno davvero convinto. Un esordio coi fiocchi per chi adora il Death Metal più sanguigno e genuino. Ho avuto anche l’onore di intervistare Diva Satanica, per leggere l’intervista un bel click qui.

Outsiders:”The New Southern”- Anti Mortem, “Rise of the Empress”-White Empress

Italiani che lo hanno fatto meglio:Hour of Penance

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Outsiders:Necrodeath, Gory Blister,Dark Lunacy

Classico riscoperto:”Exteme Aggression”- Kreator

874

Formazione da sogno 2014:

Voce:Kobra Paige

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E’ la sua la voce migliore dell’anno, poco da dire. Tronfia e potente, Kobra ha una dote sempre più rara nel panorama odierno: è riconoscibile.

Chitarra: V Santura

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V Santura dei Triptykon dimostra quanto non serva solo andare veloce e suonare come un tarantolato per essere un bravo chitarrista. Non che non ne sia capace, per dire…

Basso:Nick Schendzielos

dd

No dico, ma l’avete sentito su “Sun Eater” dei Job for a Cowboy? Sgommone come pochi, vanta un passato anche nei folli Cephalic Carnage.

Batteria:Dave Lombardo

ddd

Il definitivo abbandono degli Slayer, il ritorno con i Philm (fenomenale). Sarà pure un nome scontato, ma fossero tutti come lui, avremmo un sacco di musica migliore in giro.

La parte più amara di questa premiazione, i premi per le peggiori prestazioni dell’anno. E quest’anno c’è stato di che scegliere…

Band Delusione 2014:At The Gates

ddd

Dopo le grandi reunion del 2013, i grandi ritorni e i dischi impeccabili di band più o meno assenti da anni, ci speravo davvero fortissimo in un loro ritorno strepitoso. E invece una delusione cocente, un disco mediocre che brutto non è affatto, ma manco tutta ‘sta cosa ecco. Vincono tra le numerose delusioni toste,  nel 2014 ce ne sono state a chilate, come potrete leggere tra i nomi degli outsiders…

Outsiders: Judas Priest, Entombed AD, Down, Sanctuary, Steel Prophet, Primal Fear

Peggior Disco 2014:Siren Charms

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Il definitivo chiodo sulla bara di un gruppo che si è scavato la fossa un poco alla volta.

Outsiders: “Massive Addictive”-Amaranthe,  “(r)evolution”- Hammerfall,  “Ziltoid 2”-Devin Townsend,  “Men of Honor”- Adrenaline Mob

Disco spaccacoglioni del 2014:”Pale Communion”- Opeth

dd

Davvero vi serve una motivazionYAAAAWNN!!

Formazione da incubo 2014:

Voce: i tizi degli Amaranthe

ddd

Per il secondo anno consecutivo vincono loro, sebbene con un cambio irrilevante nella voce in growl. Tanto irrilevante che manco in foto appare…

Chitarra:Oscar Dronjak

ccc

Niente, proprio non ce la fa a scrivere qualcosa di decente

 

Batteria:Igor Cavalera

ff

Ormai i suoi pattern sono gli stessi da decenni, come i dischi del fratello maggiore.

Come ogni anno siete invitati a dire la vostra nei commenti, elencando anche in maniera sintetica i vostri migliori e peggiori dell’anno. Questa settimana andremo ad esaurire il 2014 con i post di recupero di tutti i dischi che non ho potuto recensire, non mancateli perchè c’è roba davvero gagliarda.

Per vedere  come andò lo scorso anno basta cliccare nell’immagine relativa ai R.A.M. the Awards Down! a lato, o nella sezione “Rubriche” dell’indice in alto.

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26 commenti su “R.A.M. The Awards Down! 2014

  1. Che i Triptykon siano uno dei migliori gruppi di questi ultimi anni non ci piove! Melana… è un grandissimo album, a partire dalla copertina (obbligato all’acquisto in vinile!). Perfettamente d’accordo nella classifica dei peggiori: sono tutti gruppi che hanno rotto le palle, di una noia mortale. Riguardo ai vecchi classici: ogni disco dei Kreator è un piccolo o grande capolavoro!

  2. Bentornato! Triptykon disco dell’anno non si discute. “At war with reality” lo accolsi anch’io con freddezza ma l’ho rivalutato parecchio con gli ascolti, anche perché si rifiuta tutt’ora di andarsene dallo stereo…

    • Grazie Ciccio, bentrovato!
      In fondo non è bruttissimo “At War…” ma non so, mi coinvolge pochino e stento ad ascoltarlo.

  3. Bonjouuuuur!! In linea di massima sono d’accordo con tutta la tua classifica. Faccio eccezione per il miglior ritorno, perchè a me “questi” Obituary non sono piaciuti per nulla e per la band delusione, perchè il disco degli At The Gates alla fine per me non è malvagio. Naturalmente “spulciero'” tra le segnalazioni in calce, visto ce lo scorso anno grazie alle tue segnalazioni “pizzicai” quel gioiellino degli Shades Empire…
    Per quanto mi riguarda il 2014 è stato ricco di soddisfazioni musicali, al contrario del 2013. A seguire una personale classifica, dettata soprattutto dal numero di ascolti piu’ che dall’effettivo valorescalare:

    1) Triptykon – Melana Chasmata
    2) Scar Symmetry – The Singularity
    3) Revocation – Deathless. Death Metal Tecnico ma non troppo dispersivo, con un chitarrista che lascia a bocca aperta.
    4) Exodus – Blood in Blood Out. Quando la classe non è acqua. Una cavalcata thrash esaltante.
    5) Vader – Tibi et Igni. Per me molto piu’ bello del disco dei Behemoth.E poi Piotr Wiwczarek ha una voce della madonna e sentirlo pronunciare in maniera coretta “inferi” in latino vale da solo l’acquisto del disco…:-)
    6) Schammasch – Contradiction. Sfizzeri come i Triptykon, neri come la pece come loro hanno dato alle stampe un disco di una bellezza unica.
    7) Loudblast – Burial Ground. Sempre sottovalutati. Questo disco sprizza cattiveria da ogni singola nota.
    8) Hail Spirit Noir – Oi Magoi. Spettacolare e indescrivibile.Prog, Black, folk e chi piu’ ne ha ne metta in una miscela improbabile quanto perfetta.
    9) Darkspace – Dark Space III I. Agghiacciante ed angosciante. Se lo senti di sera al buio e con le cuffie non dormi piu’….
    10) Ne Obliviscaris – Citadel. Anche loro classe, eleganza e idee.

    Honorable Mention:
    Septic flash – Titan
    Mastodon – Once More Round The Sun
    Evergrey – Hymn For The Broken
    Alunah – Awakening The Forest.
    Anaal Nathrakh – Desideratum
    Fallujah – The Flesh Prevails
    Death Destruction – II (Wow che voce!)
    Deed in Karma – Good Dog
    Slugdge – Gastronomicon
    Decapitated – Blood Mantra
    Suicidal Angels – Divide and Conquer

    Ex- Metal:
    Interpol – El Pintor

    Dischi Delusione e Ciofeche Varie:
    In Flames, Amaranthe,Adrenaline Mob, Obituary, Black Label Society, Khold, Opeth

    Riscoperte:
    Devo fare ammenda e cospargere il capo di cenere (ardente…). Surgical Steel dei Carcass è un gran bel disco.

    bye

    • Esaurientissimo come sempre! Nella tua top ten ci sono dischi che appariranno nella listona di fine anno dei dischi saltati, ma spero anche altra roba che potrai pizzicare! E io devo invece pizzicarne alcuni fra quelli che hai messo tu…anzi già che ci siamo, ti andrebbe di dirmi qualcosina in più sui Death Destruction? 😀

      p.s. Te lo dicevo che “Surgical…” è roba buonissima 😉

      • Ehm…infatti il mea culpa era nei tuoi confronti….E mi sa che visto che alla fine dovro’ rivalutare anche “Er Satanista”… .-D.
        Per quanto riguarda i Death Distruction sono un side project di Henrick Danhage e Jonas Ekdahl, rispettivamente chitarrista e batterista degli Evergrey, che hanno reclutato tale Tony Jelencovich come cantante e Fredrik Larsson, bassista degli Hammerfall. Il genere proposto è un “groove-metal” o “modern metal” ma non nell’accezione peggiore del termine (robaccia di plastica tipo Stone Sour o Avenged Sevenfold). Lui ha una bellissima voce sia in pulito che in scream e i brani sono trascinanti. A me il genere piace ed ultimamente ero un po’ deluso dagli ultimi lavori di Lamb of God, Devidriver e compagnia bella. Sicchè questi sono stati una bella scoperta perchè comunque hanno, ed in questo genere è parecchio difficile, uno stile personale ed interessante. Naturalmente che te lo dico a fa…roba coatta abbestia (quindi se non ti piacciono non mi prendere troppo per il culo…)!! 😀
        Di seguito uno delle mie preferite dell’album “Towards The Light”:

        o una piu’ classica “Money,Blood, Crucifixus”:

  4. Ehm, a parte “The Satanist” dei Behemoth, gli altri della tua lista gli ho coperti scarsamente, giusto con qualche ascolto superficiale (tipo su Spotify). Inizialmente non è che il disco dei Behemoth mi abbia colpito più di tanto, ma poi con ripetuti ascolti mi è cresciuto dentro e addesso non passa giornata che non urlacchi tra me e me “O Father, O Satan, O Sun”. The Satanist è veramente un signor disco e spero che le dicerie che possa essere l’ultimo per la band siano appunto solo dicerie.

    Per il resto il 2014 è stato un anno quasi ottimo in fatto di dischi, sia metal che di altri generi. Nel metal mi sono piaciuti un sacco “Heroes” dei Sabaton, che mi ha fatto scoprire con un brano come “Inmate 4859” un pò di Storia che ignoravo, poi quattro dischi che, per coincidenza, parlano dello stesso argomento: “The world we left behind” dei Nachtmystium, “Time to die” degli Electric wizard, “Nothing but the whole” degli Emptiness ed “Ego dominus tuus” dei Nightbringer, Infine qualche sopresa tipo gli Einherjer con “Av Oss, for Oss”, che ricordavo come il classico gruppo i cui dischi impolverati e graffiati si trovano a 5 euro in qualche cestino di qualche rarissimo negozio di dischi rimasto aperto… Invece sono diventati un gruppo quasi più cazzuto degli Enslaved. E per finire i Hiidenhauta con “Noitia on minun sukuni”, che suonano una roba tipo il primo Vintersorg, solo con voce pulita femminile. Come bonus, metto i Decapitated di “Blood mantra” e “Roads to the North” dei Panopticon.

    • “The Satanist” avrebbe sicuramente preso il posto dei Triptykon se questi non avessero realizzato un mostro come “Melana…”. Speriamo davvero non sia il loro ultimo, perchè Nergal ha dimostrato di volersi evolvere e non rimanere ancorato alla formula che li ha fatti conoscere…

      Per commentare le tue citazioni, mi sono piaciuti i Nightbringer (tanto che sono in programma tra i dischi da recuperare con i mega post), ma non ho ascoltato ‘sti Enienener, no aspè, Einherjer. Hai rischiato affermando che sono quasi meglio degli Enslaved, vorrei saperne di più… 🙂

      • Si, infatti, nel paragonare le due band ho aggiunto le paroline “quasi meglio” in riferimento agli Einherjer, perchè sono consapevole che mancare di rispetto agli Enslaved, ma rispetto proprio a livello femdom, nell’ambiente metal equivale a beccarsi “severi giudizi sulle madri”.

  5. Mi piace la “lista della spesa” di Doomsberg. soprattutto mi ha ricordato gli Einherjer, che avevo perso di vista dopo il bellissimo “Blot”.Dovro’ ascoltare questo lavoro. e daro un ascolto anche a Emptiness e Nightbringer che non consoco.

    • Ti ringrazio altrettanto, per avermi ricordato che sono usciti i dischi dei Darkspace, Hail spirit noir e Anaal Nathrakh.

  6. Ops…scusa ho visto che invece dei links sono stati pubblicati derettamente i frameworks dei video….non sapevo di questa novità…

    • I Revocation li conosco e li adoro, strnamente non sono mai riuscito a recensirli (a parte un EP)… gli altri li ascolterò. I DD non sono malaccio, ma devo ascoltarli con maggiore attenzione e forse anche altri pezzi. 😉

  7. io non sto mai dietro alle novità, ma per quel poco che ho sentito sembra che il disco degli Accept sia molto valido

    scoperto dal passato: Armored Saint. symbol of salvation.
    e cose più melodiche tipo i grandi successu dei Journey.

  8. Ben tornato e Buon Anno Hell! Era ora! Stranamente concordo su tutto eccetto gli Opeth che a me piacciono ma ormai la componente più squisitamente “metal” si va facendo sempre più rarefatta. Questo anno per me non è stato un gran che, lo dico da vecchio metallaro legato ai canoni classic/speed/thrash/death. Oltre ai magnifici Triptykon, ai ritorni buoni ma non esaltanti di Obituary ed Exodus, e a qualche buon disco di artigianale sapienza metallica tipo Accept non c’è stato molto di esaltante. Attendo recensioni dato che il mio tempo e il mio denaro relativo all’acquisto ed all’ascolto di sana musica si è notevolmente ridottto in questo 2014 causa aumento della prole.

    • Grazie Simone, anche a te Buon Anno e congratulazioni per la prole innanzi tutto! Per il 2014 chiuderò con un paio di post dove recensirò i dischi che non ho potuto recensire nel corso dell’anno, forse troverai qualcosa di interessante 😉

  9. Ehilà, è un piacere leggerti di nuovo.
    Sto riascoltando i Triptykon proprio in questi giorni, ma non so perchè ma dopo l’infatuazione del momento adesso non riesco a finire il disco.
    Mi richiede veramente concentrazione anche superare la mezz’ora di ascolto. Devi stare proprio nel mood adatto
    Secondo me il loro primo lavoro era migliore, l’ascolto leggendo il book ti lasciava quel non so che in più

    Ottimi consigli sugli altri dischi menzionati nell’articolo, bravi++ per i Behemoth e per gli Obituary
    Un saluto, M4tm

    • Saluti a te e ricambio il piacere nel leggerti di nuovo. Sui Triptykon posso capirti, ci vuole comunque un umore giusto, però non direi che è peggiore del primo. Mi sembra un’evoluzione che supera il già grande esordio. 🙂

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