Insomnium- Shadows of the Dying sun


121338Le ombre del sole che muore sono quelle più deboli, allungate e senza forza. Ombre distorte e fiacche ad un passo dallo sparire, sostituite dal nero della notte.  Un tripudio di ottimismo in quest’immagine desolante suggerita dal bel titolo del nuovo album dei Finlandesi Insomnium, gruppo che hai scoperto grazie alla data romana del tour di supporto a “We are the Void” dei Dark Tranquillity.

Quella sera le uniche ombre erano rimaste a casa a godersi il divano invece di smuoversi per assistere ad una serata perfetta in compagnia di due gruppi in gran tiro e disponibilissimi con i fan, tanto da immergersi  tra loro alla fine dello show per regalare foto, strette di mano ed autografi ai presenti.  Gli Insomnium però non sono solo una band di mestieranti che si comporta in maniera umile per ricevere simpatie e apprezzamenti, certo non guasta mai, però loro si fecero notare innanzi tutto per la qualità della loro musica. Un meraviglioso Death Metal di stampo melodico, figlio della scena degli anni 90, trasportato ai giorni nostri con poche varianti, tanta bravura e abilità nello scrivere melodie bastarde che si infilano nella tua testa dopo averle ascoltate una sola volta. Sia che picchino duro con pezzi veloci e trascinanti, con addirittura concessioni al blast-beat, sia che si abbandonino a pezzi più dark e riflessivi, una sola certezza scuoterà la vostre orecchie: questi hanno qualcosa da dire e lo diconPentacle_top albumo proprio bene. Colpisce non solo l’indubbia capacità strumentale e compositiva che gli Insomnium sembrano avere innata, ma l’alternanza di sensazioni che riescono a creare senza bisogno di tanti orpelli o invenzioni strane, non ci si annoia neanche per un secondo con i loro pezzi, confermando la teoria che se possiedi delle qualità non hai bisogno di inventare nuovi linguaggi, quanto usare quelli che ci sono già adattandoli al meglio alle tue necessità. Il loro suono passa da morbidi e malinconici arpeggi a “sgroppate tupa tupa”, si apre in cori melodici e stacchi violenti, magari tutto dentro lo stesso pezzo. Non si sente spesso una tale varietà in un disco di un genere così sviscerato e rivisitato da mille e mille gruppi, loro invece sembra che non riescano a farne a meno di scrivere canzoni così. Provate ad ascoltare l’intensa “The River” per venire sommersi da un torrente di emozioni ed eccitazione, Niilo Sevänen canta come una bestia inferocita sfoderando un growl davvero potente e piuttosto personale, mentre le parti melodiche e pulite sono affidate come sempre al chitarrista Ville Friman, in un brano che cambia pelle di continuo negli otto minuti di durata. Otto minuti che vi sembreranno pochissimi, non fate quelle facce annoiate. Se non vi innamorerete di questo pezzo forse è bene che smettiate di ascoltare cento album a settimana per prendervi una pausa di riflessione e chiedervi: cosa siamo diventati? Tristi ombre di un sole morente incapaci di provare emozioni?

Per saperlo non avete che da ascoltare l’ennesimo disco azzeccato dai finlandesi, di sicuro non sarà tempo sprecato.

Tracklist:

1 The Primeval Dark
2 While We Sleep
3 Revelation
4 Black Heart Rebellion
5 Lose To Night
6 Collapsing Words
7 The River
8 Ephemera
9 The Promethean Song
10 Shadows Of The Dying Sun

Voto:

4stelle

L’assaggio del disco:”While We Sleep”

ddd

 

 

Annunci

9 commenti su “Insomnium- Shadows of the Dying sun

Commenti intelligenti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...