Sinbreed-Shadows


CoverNon si parla spesso di Power Metal su R.A.M., ne ascolti poco, soprattutto di quello attuale. Ti limiti ai classici o ti soffermi su qualche disco sfizioso che ti tenta per qualche motivo particolare, magari trainato da una canzone ascoltata in Rete. Per i Sinbreed il motivo di richiamo sono stati due e conseguenti: la presenza di Marcus Siepen dei Blind Guardian in formazione (ed in misura minore di Frederik Ehmke sempre dei Guardian) a causa del quale hai dato un ascolto alla canzone “Bleed”, dove se riuscite a sopravvivere ai terribili primi piani del volto del cantante Herbie Langhans,  potete godere di una canzone bella e potente.

Un ottimo antipasto che ti ha convinto ad ascoltare il disco per intero, trovandoti nelle orecchie un Power per nulla originale, segnato dalle ovvie influenze del MetalloTICermania e dei Blind Guardian, vi pare che uno come Siepen non si faccia riconoscere per il suo tocco nei solos e nei riff thrashissimi?

I Sinbreed mettono giù  un sound piuttosto riconoscibile e rassicurante, l’album è così piacevole e convinto che non importa quanto canonico sia il loro Power. Le canzoni sono ben scritte e il retrogusto Blind Guardian non fa che valorizzare il buono che c’è dentro l’album, tra cui meritano la già citata “Bleed”, dove sembra di ascoltare i Blind Guardian(ancora!) degli esordi che cercano di imitare gli Accept, oppure “Leading the Road”, la tipica canzone da headbanging  per capocce moderate e ritornello ultra cantabile. Il cantato di Herbie (Pot!Pot!) ricorda moltissimo il cantato raschiato e potente di un Mark Tornillo, piuttosto che una sirena alla Kiske, e per fortuna, dato che la sua voce aggiunge solidità ed energia alle composizioni.

Un lavoro nel solco della tradizione che non annoia, ma accende con perizia le orecchie dei Metallari legati a questo sound, ormai così sviscerato e riconoscibile che ci vuole talento per creare qualcosa che valga la pena ascoltare. A pensarci bene un requisito che vale per ogni genere…

Tracklist:

01. Bleed
02. Shadows
03. Call To Arms
04. Reborn
05. Leaving The Road
06. Far Too Long
07. Black Death
08. Standing Tall
09. London Moon
10. Broken Wings

Voto:

3stelle

 

 

L’assaggio del disco:”Bleed”, con i meravigliosi primi piani del cantante(quello nell’anteprima è un buon esempio)

 

dd

“Sarai bello Tuuuuuuu!!”

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4 commenti su “Sinbreed-Shadows

  1. il pezzo postato non è male, a me poi il power è sempre piaciuto, ed è il genere con il quale mi sono avvicinato al metal.

    però come power teutonico preferisco un gruppo bello “roccioso” come i Rage, oppure qualcosa di confine con l’hard melodico tipo i Primal Fear.

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