Quel Rude Venerdì Metallico /121: Lend me a fiver


I Motörhead hanno annullato di nuovo il tour Europeo che avevano pianificato a causa delle condizioni di salute di Lemmy, ben più gravi del previsto. Ricorderete il malore che lo constrinse a troncare di netto la setlist del Wacken 2013, per poi subire un’operazione al cuore e l’applicazione di un pacemaker. Sebbene non sia una passeggiata avere un cuore che viene regolarizzato da un pm, il vero problema è il diabete, malattia diagnosticatagli nel 2000 ma ripetutamente trascurata fino ad oggi. La situazione non è semplice, Mr. Kilmister ha 68 anni, il cuore malandato e ha condotto per decenni uno stile di vita che di salutare(ciao!) ha poco. Il manager del gruppo ha  dichiarato che Lemmy ha dovuto smettere immediatamente di bere, fumare ed assumere speed prima di rimetterci la pelle, ma a quanto pare non si può cambiare in un lampo abitudini cinquantennali. Il baffuto bassista si concede troppo spesso delle libertà e la cosa pregiudica il percorso di guarigione.

E’ vero, il diabete non guarisce e può solo peggiorare, ma ci si può convivere eliminando zuccheri e tenendo sotto controllo l’alimentazione, cosa che realisticamente Lemmy forse non è più in grado di fare. Ha chiesto troppo al suo fisico nel corso degli anni e a dispetto dei boccaloni che lo considerano “l’immortale icona dello stile di vita Rocchenrolle” ora è costretto a dare un freno ai suoi vizi se non vuole rimetterci la pelle, ma chissà se e quando potrà riuscire a girare il mondo in tour come un tempo anche solo calcare di nuovo le assi di un palco. 

Come si diceva nella recensione relativa all’ultimo disco della band “Aftershock”, l’illusione di eternità e forza derivanti dal semplice suonare con passione induce molti a mitizzare in maniera eccessiva un uomo come tutti noi, uno che ha pensato esclusivamente a godersi la vita senza pensare alle conseguenze. Uno che se non fosse un musicista del suo calibro verrebbe etichettato come un incosciente, un drogato e un alcolizzato che non sa combinare nulla della propria vita. Lemmy in effetti è anche questo, un incosciente che si crede ancora giovane, uno che cerca di fregare i dottori ed il proprio manager bevendo di straforo. Un eterno casinista che ormai si sballa solo perchè lo fa da una vita e non conosce altro.

Sarebbe bello credere che Lemmy possa tornare a pieno regime, non ti sembra molto probabile e forse nemmeno auspicabile. Pur ammirandolo moltissimo e augurandogli cento altri anni di rochenrolle e tour, pensi sia meglio chiudere in bellezza che trascinarsi stanco verso il declino…ma uno che ha vissuto costantemente on the road, può fermarsi ed accettare di cambiare vita  e se stesso? 

Questo solo lui deve domandarselo, noi possiamo solo stare a guardare.

ddd

“Allora ste cinque sterline?”

 

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11 commenti su “Quel Rude Venerdì Metallico /121: Lend me a fiver

  1. Ci rimetterà le penne… non mi sembra tipo che cambia vita.. tanto meno dopo 50 anni di eccessi.. e magari è così che desidera finire.. non ce lo vedo al parco a dare da mangiare ai piccioni seduto su una panchina con il bastone accanto..

  2. a voler fare una battuta cattiva verrebbe da dire che è già tanto che ci sia arrivato a 68 anni, con tutto quello che ha fatto.

    io comunque spero che possa sopravvivere, meglio un mondo con un Lemmy a mezzo servizio che un mondo senza.

    • Anche io mi auguro che sopravviva, ci mancherebbe, però é utopistico pensare che possa continuare ai ritmi a cui é abituato…

      • ad esempio uno come Ozzy si è molto moderato nello stile di vita, e forse negli eccessi anche i component dei motley crue (comunque più giovani, va detto). ma Lemmy mi sa che andava troppo oltre, non credo ci sia qualcuno autodistruttivo al suo livello.

        • Ozzy è ancora tra noi solo perché ha conosciuto Sharon. Lo ha aiutato e tenuto più o meno in riga negli anni, un aiuto che nessun manager o amico può darti. Le mogli spaccano i coglioni forte se vogliono… 😀

  3. Brutta bestia il diabete. Ci si può convivere, ma basta un niente per finire in ospedale. Non è solo un fatto di fare attenzione a cosa si mangia, ma anche di scrupolosa igiene personale, di praticare attività fisica, di evitare situazioni stressanti fine a se stesse e di fare attenzione a non farsi incidentalmente del male; conosco persone che trascurando delle banali lesioni sono finite per perdere le gambe… Merda di mondo.

  4. Pingback: Quel Rude Venerdì Metallico /168: Motöragain | Rude Awake Metal

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