R.A.M. The Awards Down! 2013


ram awards 2013

La quinta edizione dei premi più ambiti dal Metallo (se non ne esistessero altri) giunge puntuale sui vostri schermi, comodamente recapitata dalla Befana Alektra Blue, madrina a sua insaputa dei premi di quest’anno. *

Una classifica con qualche premio nuovo rispetto al passato, per coprire meglio questi dodici mesi strabordanti di ottimo Metallo, tra spettacolari ritorni dal passato e qualche speranza per il futuro.  Andiamo a cominciare,  senza troppe parole inutili…

Band del 2013: Carcass

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Nessuno se lo aspettava, tranne il sottoscritto e altri tre, ma sono tornati con un disco stellare, alla faccia delle Cassandre e dei soliti snob da Circolo del Burraco. Basta per farne gli eroi del 2013.

Outsiders:Skeletonwitch, Black Sabbath ,Arsis, Dark Tranquillity, Death SS, Voivod, Soilwork, Hell, In Vain

Miglior Disco 2013:Surgical Steel-Carcass

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E’ stata dura quest’anno, ma Surgical Steel si aggiudica la palma del migliore. Ti aspettavi un disco decente da Steer e Walker, ma la sorpresa di sentire dei pezzi così freschi e convincenti ha sbaragliato la concorrenza di dischi meravigliosi come quelli elencati fra gli outsiders.

Outsiders:”Serpents Unleashed”-Skeletonwitch, “The Living infinite”-Soilwork, “Unwelcome”-Arsis, “Construct”-Dark Tranquillity, “Resurrection”-Death SS, “Aenigma”-In Vain, “Last Patrol”-Monster Magnet,”Revocation”-Revocation

Miglior DVD: “The Dark Roots of Thrash”Testament

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Perchè sono sempre un terremoto sul palco e vederli con Gene Hoglan che sfonda tutto è un piacere secondo solo a vedere di nuovo Skolnick al fianco di Petersen.

Outsiders:”The Retinal Circus”-Devin Townsend”

Miglior ritorno: Satan

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Direttamente dalla gloria della NWOBHM, tornano con un disco tradizionale come il Panettone a Natale, ma ancora più ghiotto. Il loro Metallo incontaminato e antico non puzza affatto di vecchio, ma si dimostra senza tempo. Tanto di cappello a chi come loro sa far girare la ruota come e meglio di chi la inventò.

Outsiders:Black Sabbath, Voivod

Sorpresa del 2013:Butcher Babies

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Non te l’aspettavi proprio di consumare il loro disco, ma tant’è. Le BB sono un esempio per tutte le femministe piagnucolose, per tutti i metallari misogini e per tutti quelli che cagano il cazzo. Loro vanno avanti e se ne fottono, e tu godi.

Outsiders:In Vain, Extrema, Lightning Swords of Death

Miglior Esordio:”Damnatio Sacrorum”- Voltumna

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Italianissimi, incazzatissimi e autori di un esordio che sebbene non perfetto si è rivelato davvero interessante e parecchio presente nei tuoi ascolti di quest’annata. Un valore aggiunto la scelta di parlare di miti e storia locali, tralasciando quelle tematiche precotte e consunte che non se ne po’ più. Speriamo non si perdano per strada, anzi gli auguri di farne molta…

Outsiders:”Summon the Faithless”-Lord Dying

Italiani che lo hanno fatto meglio:Eyeconoclast

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Il loro eccezionale “Drones of the Awakening” ti ha divertito  moltissimo, schiaffoni alla svedese dati alla romana.

Outsiders:Extrema, Death SS, Necromass, Sawthis

Classico riscoperto:”Night of the Demon”-Demon

 

Formazione da sogno 2013:

Voce:Bjorn “Speed” Strid

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Oggi si dimostra completamente maturato e a suo agio sia sul cantato pulito che sul growl. Bravo Speed!

Chitarra: Bill Steer

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Basta ascoltare con quanta classe Mr. Steer abbia cesellato tutte le chitarre di “Surgical…”, tocco magico in ogni nota.

Basso:Geezer Butler

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Alla carriera e per la tonante prestazione su “13”

Batteria:Dave Culross

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Il suo tentacolare e gustoso drumming in “Pinnacle of Bedlam” dei Suffocation gli fa meritare il posto nella formazione ideale di quest’anno, davanti a mostri sacri come Hoglan e Kollias.

Ed ora i premi meno prestigiosi, quelli dove solo i più deludenti e scarsi vengono citati.

Band Delusione 2013:Huntress

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Il loro secondo disco ha solamente sfiorato la botta che l’esordio aveva regalato, lasciando un bel po’ di delusione e rammarico. Speriamo nel futuro, ma quest’anno l’amarezza è forte.

Outsiders: Benedictum, Darkane, Pestilence,Megadeth, Fleshgod Apocalypse, Evile, Annihilator, Amon Amarth

Peggior Disco 2013:

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Un disco orribile, infarcito di canzonette buone per i tamarri che si credono duri. Insopportabile ed irritante, a tratti anche grottesco.

Outsiders: “Super Collider”-Megadeth, “Feast”- Annihilator, “Black Dog Barking”- Airbourne, “Walking through exits only”- Philip Anselmo & The Illegals.

Disco spaccacoglioni del 2013:Witherscape

Formazione da incubo 2013:

Voce: il trio degli Amaranthe

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“Prendi tre, paghi uno, ma soffri il triplo”. A ‘sto punto uno si piglia  i Ricchi e Poveri…

Chitarra e Basso:Freddie Vidales

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Negli Ashes of Ares riesce a far addormentare l’ascoltatore con entrambi gli strumenti dopo pochi secondi. Un merito che va premiato in entrambe le categorie…

Batteria:Fenriz

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Scarso per scelta, tra tutti i batteristi di quest’annata, nessuno merita questo posto più di lui.

Come ogni anno siete invitati a dire la vostra nei commenti, elencando anche in maniera sintetica i vostri migliori e peggiori dell’anno. Per quanto riguarda R.A.M., non è ancora finita col 2013, a breve la pubblicazione del post con tutti i dischi meritevoli che non hai recensito(qualcuno lo trovate citato anche tra i premi).

Per vedere  come andò lo scorso anno basta cliccare nell’immagine relativa ai R.A.M. the Awards Down! o nella sezione “Rubriche” dell’indice in alto.

*foto di A. Blue  presa da Wicked.com

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26 commenti su “R.A.M. The Awards Down! 2013

  1. A parte i Death SS, i Sabbaths e i Carcass (il cui disco non mi è piaciuto), il resto della lista non l’ho sentito, se non qualche brano che hai postato sul blog. 😦

    Comunque anche per me è stato un anno ricco di soddisfazioni musicali, sia dal mio genere preferito, il black metal, che da altri generi musicali. Tra le delusioni Epiche di quest’anno ci metto l’ultimo degli Amorphis, ovvero come sprecare la voce di un ottimo cantante per dei brani scialbi (la sindrome di Owens).

    Le cose che mi sono piaciute di più: Ash borer-Bloodlands, Satyricon-Satyricon, Darkthrone-The underground resistance, LarvaOvCum-IRA, Voidhanger-Working class mysanthropy,The monolith deathcult-Tetragrammaton, Rotting Christ-Do what thou wilt, Him-Tears on tape, Death SS-Ressurection, Massemord-A life-giving power of devastation, An Autumn for crippled children-Try not to destroy everything you love, Inquisition-Obscure verses for the multiverse…

    • Qualche disco che nomini nella tua classifica apparirà nel post dei dischi “dimenticati” del 2013, mentre quelli che non hai ascoltato pian piano recuperali. Mi dispiace non ti siano piaciuti i Carcass però, posso chiedere come mai?

      • Perdona la volgarità, ma secondo me quel disco “si fa i pompini da solo”, nel senso che è assolutamente fine a se stesso, mero intrattenimento senza alcuna altra finalità, senza alcun messaggio/discorso da portare avanti nel tempo, asolutamente incapace di lasciare qualcosa nell’animo dell’ascoltatore. Ma parliamone se volete, che cosa vi ha lasciato “Surgical steel”? Magari cambio idea.

        • Beh i testi sono molto divertenti e fanno il culo alla maggior parte dei gruppi vegetarianveganazi che circolano oggi, forse proprio perchè si prendono poco sul serio. Musicalmente è ineccepibile, non è un gradino evolutivo altissimo, ma non è di sicuro sterile ripresa di uno stilema del passato. C’è roba dentro “Surgical…”, ma se non ti arriva non c’è molto da dire. 🙂

          • No, scherzi, secondo me il bello del metal è proprio che è un genere musicale con una certa profondità. Del resto credo che nessuno di noi sia stato iniziato al genere con l’ascolto degli Anal cunt ad esempio, ma con espressioni più accessibili di questo, a cui poi lo scambio di opinioni con altri metallari, le ore e ore passate ad ascoltare dischi e a leggere recensioni e interviste hanno permesso di allargare gli orizzonti della mente fino riuscire a capire e a rendersi partecipe delle forme musicali più estreme. Per questo chiedevo, devo riuscire a capire perchè a tante persone piace questo album dei Carcass!

            • E’ una risposta difficile da dare, ognuno può avere un motivo valido. La più logica è che spacca i culi… 😀

  2. Disco dell’anno: 13
    Band: Black Sabbath
    Ubi maior…
    Surgical steel è un grande album e secondo me ha una delle più belle copertine di sempre.
    Cose carine 2013: 1) Power Trip: manifest decimation
    2) Avatarium: omonimo

    • Quello degli Avatarium è proprio bello sì…troverai due righe sul famigerato post sui dischi “dimenticati” del 2013. Ma i Power Trip non li ho ben presenti…me li consiglieresti?

      • I Power Trip fanno essenzialmente crossover fine anni 80 rimasticato abbastanza da non avere quel retrogusto di clamoroso già sentito ma rimanendo comunque ben piantati nel genere. Nulla di epocale ma tra i migliori del filone revival thrash. Ti consiglio un giro sul tubo.

  3. Ordine appena arrivato dal mailorder:
    Carcass
    Skeletonwitch
    Death ss
    Rotting christ
    Poi non dirmi che non mi fido di te 😉 😛

  4. Carcass: come dice doomsberg magari è vero, questo disco un pò i pompini da solo se li fa.. ma sono bei pompini!! 😉 qualità a palate per un disco che personalmente ho molto apprezzato!

    Rotting christ: molto bello, il precedente ammetto che non mi aveva convinto appieno, ma questo l’ ho davvero gustato!

    Skeletonwitch: una gradita sorpresa, pur non inventando nulla il disco lo trovo fresco e coinvolgente, ottimo per sane scapocciate!!! 😉

    Death ss: non so come cazzo facciano, a mio gusto la qualità delle loro uscite è sempre molto alta, e questa la trovo altissima!

    Ecco i miei modesti pareri 🙂 ciao!

      • ok allora ci provo (in ordine causale):
        Fortress degli Alter Bridge, nonostante la produzione iperpompata, perché è pesante, melodico e molto più vario del precedente;
        The Winery Dogs di Sheehan-Portnoy-Kotzen perché è un bell’album di rock puro e semplice; mi ha accompagnato tantissime volte mentre ero alla guida e credo continuerà a farlo;
        Circle degli Amorphis perché era da almeno un paio di album che non mi appassionavo così ad un loro lavoro (mi ha riportato un po’ ai tempi di Eclipse);
        Construct dei Dark Tranquillity;
        e poi All Hell Breaks Loose dei “nuovi Thin Lizzy”: niente di originale, però mi è piaciuto davvero.
        Questi quelli che mi sono piaciuti di più.

        Tra quelli così così ci metto Feast degli Annihilator, perché ha qualche buona traccia, ma il resto è ampiamente dimenticabile;
        The Dream… dei Death Angel, un po’ per lo stesso motivo;
        anche Target Earth dei Voivod non mi ha preso più di tanto, e l’ultimo dei Dream Theater che ha qualche buon pezzo, ma anche qualche momento un po’ deludente.

        tra le sorprese che ho scoperto anche grazie a RudeAwakeMetal ci metto gli In Vain 🙂
        Poi anche i Witherscape mi sono piaciuti, ma in effetti dopo un po’ stancano…

        Dei grandi ritorni ho apprezzato 13 e direi anche Surgical Steel 😀

        Delusione dell’anno, quell’aborto di Super Collider… tra l’altro Megadeth che fanno doppietta, perché anche il dvd di Countdown to Extincion: Live non è granché: tutto molto freddino e spompato. Quello dei Testament invece non l’ho proprio visto/sentito…

        • E bravo Albertone! Alcuni dischi che hai citato non li ho ascoltati, in breve gli Alter Bridge, The winery Dogs, i Thin Lizzy e i Dream Theater che proprio non mi piacciono. In compenso mi fa piacere averti consigliato buon Metallo e condividere alcune “posizioni” in classifica \m/

  5. Quest’anno proprio non mi ci trovo con le tue classifiche…Ma va benone cosi’. Skeletonwitch, Black Sabbath, Hell, In Vain…nessuno di questi dischi mi è “arrivato”. Ascoltati e riascoltati con tanta noia e voglia di “skipping”. Carcass un po’ meglio ma nulla di trascendentale. Sono piu’ vicino a Doomsberg (The Monolith Deathcult, Darkthrone, Rotting Christ, An Autumn for Crippled Children mi sono piaciuti parecchio) questo giro. Per quanto riguarda le mie (scarse) scelte quest’ anno direi (non necessariamente in ordine):

    Spanking Hour – Divination
    Peste Noire – Peste Noire (geniale come al solito…)
    Blake – Taste of Vodoo
    Kvelertak – Meir
    Howl – Bloodlines
    Deals Death – Point Zero Solution
    New Keepers of the Water Towers – Cosmic Child
    Artillery – Legions (finalmente hanno abbandonato le derive orientaleggianti per fare un thrash teutonic-style come si deve)
    Soilwork – The Living Infinite (Alla fine mi scopro sempre ad essere un loro fan…)
    A Band of Orcs – Adding Heads to The Pile (si lo so so dei cazzoni ma suonano veramente bene…)

    E poi ho consumato uno dei dischi piu’ belli degli ultimi 5 anni (ma del 2012).

    Enabler – All hail the void

    Ad Maiora.

    • Ci sta che abbiamo preferenze diverse, anzi…

      Mi dispiace un po’ che non ti siano piaciuti moltissimo i dischi che io considero al top, ma se non ti sono piaciuti così tanto va bene. Di quelli che non ho citato mi è piaciuto quello dei MOnolith Deathcult e dei Kvelertak, pur non aggiungendoli ai post salsicciotti con i dischi del 2013. Non conosco gli Enabler, i Blake e gli Spanking Hour…che roba è? 😀

  6. Enabler: Hanno pubblicato un EP ed un album. Fanno qualcosa che mi è difficile definire, ma direi per sommi capi, brutal hardcore condito da crust, thrash e altre influenze. Comunque tutto molto personale. Vanno ascoltati perchè meritano.Ti do un link “tubico” e poi se ti piacciono continui (variano da song a song…).

    Spanking Hour: è un gruppo di Parma che suona un groove molto influenzato da Pantera e co, ma che alla fine direi molto vicino ai Machine Head. A me piacciono molto, perchè in un genere cosi’ “quadrato” li trovo abbastana vari ed originali. Mettici anche dei testi intelligenti e una piu’ che buona pronuncia inglese che non te li fa sembare una cover band ed il gioco è fatto.Anche per loro un link al tubo.

    PS. La copertina dell’album di questo album la trovo una vera merda e te la indicherei anche per un passggio per la galleria.

    Blake: Gruppo finlandese che viene etichettato dappertutto erroneamente come stoner. Per me sono una band rock con influenze southern e stoner. L’album non è un capolavoro di originalità, ma scivola via benone ed è piuttosto “catchy”.
    Qui la copetina la trovo invece belloccia alquanto.

    Ti metto anche il link dei Band of Orcs perchè secondo me potrbbero incontrare i tuoi gusti…

    e
    A band of orcs – Prepare For The Domination (ma non trovo il link)

    Ciao, Buon anno e famme sapè!

    • Grazie mille Fando! Ascolto e ti faccio sapere…

      p.s. se ti piace il thrashone groove ignorante ascolta l’ultimo dei Sawthis, trovi la mini reviù nel post dei dischi saltati del 2013 (nella seconda parte mi pare)

      • Mi son piaciuti molto gli Spanking Hour, anche gli Enabler non sono male pur non essendo un patito del genere. I Blake non molto e gli A band of orcs non sono male… 😀

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