Amaranthe-Nexus


Amaranthe-The-Nexus-2013Il debutto ti era piaciuto nonostante quella palese puttanaggine che avevano i pezzi, tutti molto facili, moderni e ben costruiti. Era interessante l’intreccio di tre voci differenti: la delicata voce femminile di Elize Ryd, quella maschile “power” di Jake E. e quella in growl di Andreas Solveström. Niente di imprescindibile, ma l’album funzionava ed era piuttosto gradevole.

Avendo venduto più che bene, hanno deciso di osare: suoniamo ancora più ruffiano ed annacquato, ancora più melodico e leggerino. Non sapevano di aver imboccato la strada dell’album “sVaccatamente commerciale”.

I primi pezzi del disco sono una riproposizione pedissequa degli schemi del primo lavoro con una maggiore importanza alla componente elettronica, una pensata che rende indigeribili dei pezzi che sanno già di aupoplagio. Nonostante ciò la prima parte scorre discretamente  attraverso le morbidezze dei ritornelli ultra melodici, sempre più “popposi”. Ma il vero crollo arriva dopo i primi cinque brani con la terrificante “Burn with me”, un pezzo da boy band che crea disfunzioni intestinali istantanee, robaccia che stroncherebbe anche un fan dei Nightwish.

Segue un brano fiacco come “Mechanical Illusion” dove hanno lasciato che il cantante in growl potesse sfogarsi un po di più, considerando che è comunque fuori contesto anche per quel poco che gli viene concesso. Nei concerti fa sicuramente la figura del tizio che ballava negli 883, poveraccio. E’ quello il prezzo che si paga a militare in una band che con il tuo cantato non c’entra un cazzo?

Le risate vere cominciano con “Razorblade” titolo minaccioso, brano danzereccio e sciapo. Il ritornello sembra preso da quelle canzonette di MERDA che ascoltano quelli che hanno il “subVUFER appalla n’maghina”, roba da denuncia veramente. E ancora elettronica tamarra nel dimenticabilissmo pezzo successivo( di cui saltiamo il titolo perchè sticazzi) prima della “miglior canzone orribile del 2013″:”Electroheart”, una tarantella da discoteca dove al cantato mancano solo tre elementi: un tizio col tamburello, un tizio che fischia e un altro che fa “Ué Ué” a tempo. I pezzi dopo non li hai mai ascoltati perchè dopo ‘sta roba, con gli Amaranthe non ci vuoi più avere nulla a che fare.

Il disco è una stanca riproposizione in chiave Coccolino ammorbidente del già soffice ma buon debutto. Elize Ryd è un figone, ma col Metallo non c’entra un cazzo, meglio usarla per le pubblicità. E gli altri che le stanno dietro nelle fotosesciòn dovrebbero vergognarsi, tranne il cantante Death. Quello fa tenerezza…

Tracklist:

01. Afterlife 
02. Invincible 
03. The Nexus
04. Theory Of Everything 
05. Stardust 
06. Burn With Me 
07. Mechanical Illusion 
08. Razorblade 
09. Future On Hold 
10. Electroheart 
11. Transhuman 
12. Infinity

Voto:1stella

L’assaggio del disco:il video di “Nexus” , da guardare giusto per la beltà della Ryd.

fff

In questa foto (da sinistra):un manichino della Rinascente, un cantante frustrato e triste, uno che ce l’hanno fotoscioppato che non c’aveva tempo di venire, un figone buono per le pubblicità, un tamarro cor cappelletto, uno di passaggio.

jjj

Questi signori sono quelli che mancano al pezzo “Electroheart”

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19 commenti su “Amaranthe-Nexus

  1. Si il cantante death fa proprio tenerezza… la sua performance vocale è molto sentita perché si chiede con sofferenza che cazzo ci fa su questo disco 😉 😀

  2. ho letto la recensione e ascoltato il pezzo postato, più un altro sul tubo. mi sa che concordo con la stroncatura totale, e lo dice uno che apprezza anche questo genere.
    ma qua si salva poco, il cantante clean sembra uscito da una cover band dei backstreet boys (ne esisteranno??), quello growl cerca di vomitare qualche sillaba ma è completamente fuori posto, e anche la cantante non mi è sembrata tutto questo fenomeno.
    e io di solito sono sempre di manica larga per i gruppi con le strafighe, quindi figurati!!

    • Io pure… 😀
      Il primo per esempio mi era piaciuto…(l’ho anche recensito, trovi l’articolo nell’elenco delle recensioni), ma questo non si può sentire.

  3. Uh signur!
    Questo è il presente del metal? Anch’io ho visto/sentito un paio di pezzi. Di più non ce la faccio. Premetto chennon sono neanche un fan degli Epica (ma Simone è un altro pianeta, eh), quindi quando vedo queste cose mi incattivisco pure.
    Allora, abbiamo
    1) una pheega di legno che a confronto Anette è una pornostar (e l’ha pure rimpiazzata in uno show! Ma dove finiremo?)
    2) un truzzo che crede di avere il quid, ma con una voce che è la versione sonora di un Silent (Doctor Who, per chi non sapesse)
    3) Un povero cristo. Cioé, non ho mai sentito un cantante growl riuscire a esprimere solo disperazione (niente rabbia, niente aggressività, non parliamo poi di follia), non so se per limiti tecnici o perché è l’unico sentimento che prova quando entra in studio.
    4) Tre figuranti. Che poi, cavolo, è possibile condannare l’inventore del trigger per crimini contro l’umanità?

    Inoltre

    5) La Spinefarm e i Nightwish, però, dovrebbero essere imputati in un maxiprocesso. La colpa è loro se siamo messi così male.
    6) Ok non andare tutti in giro conciati come Dan Linker, che poi sono uno che non condivide l’idea di uniforme, ma un minimo di look metallico non si può più avere?

    No, mi spiace.
    Comunque se sono qui sono un gruppo metal: http://www.metal-archives.com/bands/Amaranthe/3540322380
    Mah…

    • Mah, i Metal Archives sono poco affidabili in tal senso (escludono e inseriscono gruppi ad insindacabile giudizio dei gestori), certo è comodo per molte cose. 😉

      1.leggi l’Antro scommetto 😀 😀
      2.non ho mai visto il Dott.Who, però si intuisce che non è un complimento 😀
      3.Un giorno lo chiameranno anche i Ricchi&Poveri per indurire il loro sound con le harsh vocals. A quel punto si ucciderà…
      4.I trigger non sono il male assoluto, è male l’abuso che degli incapaci ne fanno.
      5.Dai non siamo messi così male in fondo, c’è altra roba interessante da recensire vedrai 😉
      6.sarebbe auspicabile almeno evitare uniformi altrui (leggi “tamarri”)

      😀

  4. Mamma mia, che roba… no, no di questo genere mi fermo tranquillamente a Delain e Within Temptation… che poi, 3 (TRE!!) cantanti?!?! Pensavo che almeno i due masculi fossero pure strumentisti, invece no… mah

  5. Pingback: Quel Rude Venerdì Metallico /87: Thrash ’til Death. Si ma… | Rude Awake Metal

  6. Ciao, inanzitutto complimenti per il blog, l’ho beccato oggi per caso, e curiosando qua e la l’ho trovato molto interessante!

    Comunque tornando alla recensione, caspita li hai proprio distrutti!
    A me non sembrano poi così male, anzi mi garbano abbastanza! Certo il disco di esordio è molto più bello, e alcuni pezzi (come l’odiato electroheart) sono veramente brutti ed inopportuni (e aggiungerei con troppa merda digitale).

    Io più che altro nexus lo definirei un esperimento mal riuscito (pur salvando alcuni brani). Loro sono giovani ed hanno tanta voglia di creare qualcosa di nuovo (che non è una brutta cosa), solo che, come si dice dalle mie parti, hanno cagato fuori mischiando troppa roba, perdendo così il (fammi passare il termine) senso dell’album.

    Per quanto riguarda i musicisti, dai non sono così male! (In giro c’è molto peggio)
    Certo dire che la Ryd sia solo un figone buono per le pubblicità mi sembra eccessivo, anzi valutando gli altri lavori, anche al di fuori degli amaranthe (come ad esempio la metal-opera del ex-chitarrista Stratovarius Timo Tolkki), direi che invece che lei è più brava che figa!

    In conclusione, se si dedicassero a sound power metal cercando di amalgamare bene le tre voci (come hanno fatto peraltro in 1.000.000 lightyears) potrebbero diventare una buona band!

    • Grazie per i complimenti innanzi tutto, venendo alle tue idee posso solo ribadire che “Nexus” è un disco tremendo. Il primo mi era pure piaciuto abbastanza, ma questo ha veramente pochissima “ciccia” ed è irritante a più livelli. Poi oh, son gusti 🙂

  7. Pingback: I Video Metal ridicoli del 2013 | Rude Awake Metal

  8. Pingback: Amaranthe- Maximalism | Rude Awake Metal

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