Suffocation- Pinnacle of Bedlam


suffocation-pinnacleA dispetto del lacrimoso futuro che si profilava per i Suffocation, è ancora più piacevole lasciarsi trascinare dalla furia di questo disco magistrale. Frank Mullen aveva annunciato che non avrebbe potuto prendere parte ai tour della band (almeno non nella sua interezza) a causa del suo lavoro, in più c’era stato l’abbandono di Mike Smith che aveva fiaccato ancora di più le speranze di vedere il gruppo continuare. E invece , arruolato alla batteria Dave Culross (ex-Malevolent Creation e già nelle fila dei Suffo all’epoca dell’EP “Despise the Sun”), ci sbattono in faccia una tranvata notevole e migliore di quanto abbiano fatto di recente.

Non perchè “Blood Oath” fosse brutto, a te è piaciuto anche se hai “dimenticato” di recensirlo, ma questo qui è proprio un’altra cosa. Si capisce che hanno il dente avvelenato, l’incazzatura palese di chi non si vuole fermare nonostante tutto sembri remare contro. Prendete Frank Mullen: ruggisce come suo solito, ma trasuda livore da ogni parola, è pieno di quella rabbia “sana” che da la giusta dimensione al Death Metal brutale della band, che mai potremo sentire da quei musicisti appagati e tronfi che ripetono se stessi senza alcuna passione.Pentacle_top album Questo conta in “Pinnacle…” la sincerità di una band che lotta e si incazza,  gridando e spaccando tutto con grande intelligenza. Infatti i brani sono sì devastanti ed incazzati, ma altrettanto ben costruiti e arrangiati, tanto da non far risultare il disco un pastone senza capo ne coda. Un grande merito se lo becca proprio Dave Culross, autore di una prova eccellente, anzi determinante, nel dare un tocco di freschezza al sound del gruppo, sebbene anche la coppia di chitarristi Hobbs-Marchais non sfiguri affatto. Non ci si annoia mai, alla faccia di chi pensa che i dischi tecnici debbano essere una roba per onanisti,  “Pinnacle…” del resto sfonda culi senza pietà con canzoni intere, non con singole parti appiccicate con lo sputo.

Un disco che sicuramente non raggiungerà le glorie degli albori, ma di sicuro attesta la grande onestà e le indiscusse capacità di un gruppo che ha più di venti anni di carriera alle spalle.

Tracklist:

1. Cycles of Suffering
2. Purgatorial Punishment
3. Eminent Wrath
4. As Grace Descends
5. Sullen Days
6. Pinnacle of Bedlam
7. My Demise
8. Inversion
9. Rapture of Revocation
10. Beginning of Sorrow 

Voto:

4stelle

L’assaggio del disco:”As Grace Descends”

ff

Frank Mullen sta già scaldando le mani per picchiare il primo che rompe i coglioni…

 

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4 commenti su “Suffocation- Pinnacle of Bedlam

  1. Li ho sempre schifati, perché per me il cantato incomprensibile è sempre stato un ostacolo troppo grande da superare (stessa cosa per i Cannibal Corpse…); eppure il video qui sopra mi gusta mica male… 😀

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