Cinque Band sottovalutate di cui dovreste ascoltare almeno un disco


Avete presenti quelle volte in cui dentro di voi avete quel senso di ineffabile sconfitta, di triste impatto con la realtà? Quella sensazione a metà tra la rabbia e lo sconforto, una voglia di mollare tutto e chi cazzo se ne frega,  con il rammarico del fallimento che ha preso alloggio dentro di voi e ci si trova pure bene.

“Eri quasi arrivato ma non ce l’hai mai fatta, e se dovevi farcela ce l’avresti già fatta.” scandisce con attenzione quel bastardo di Marsellus Wallace a Butch, per indurlo ad accettare la sua condizione di perdente, in quel caso perdente anche per favorire il successo di altri, che fa incazzare ancora di più. ” La cosa che rende tutto difficile non è che per te sia andata male. Ti fa più incazzare che per tanti altri sia andata bene.” invece afferma lucidamente Melvin Udall in “Qualcosa è cambiato”, in un accezione più egoistica ma precisa del pensiero che coglie molti di noi.  Pensieri simili avranno sfiorato le moltitudini di band valide e degne di attenzione che negli anni hanno ricevuto pochissimo o niente, quelle a cui di solito viene affibbiato il nome di “band di culto” ma che in realtà non prega nessuno.  Ecco tu oggi ne vorresti ricordare cinque di questi fantastici perdenti, consigliandovi anche un loro disco che non dovreste perdere. Certo, cinque gruppi è un numero esiguo,  ma se interessa ci torniamo sopra in futuro.

1.Znowhite

Un gruppo Thrash incazzatissimo che non avresti mai conosciuto se non avessi schiaffato la copertina del loro unico disco  nella Gallery LV, anzi a pensarci proprio per colpa di quella copertina così demenziale non avresti mai pensato di dargli una possibilità. Invece grazie ai commenti e ad un ascolto iutubbo hai apprezzato l’aggressività e la complessità del Thrash tecnico della ormai disciolta band. La peculiarità aggiuntiva è il cantato femminile ad opera della facinorosa Nicole Lee, artisticamente nata e morta con la band. “Act of God” è un disco che avrebbe meritato più fortuna, ma vuoi quella copertina, vuoi il cantato femminile che nel Thrash  del 1988 era tipo un’eresia, rimase sepolto dalla valanga di uscite di quegli anni. Un oggetto misterioso da riscoprire…nonostante Nonna Abelarda.

2.Anacrusis

La band ameregana venne praticamente ignorata durante tutta la sua carriera, relativamente breve e comprendente solo tre album. La loro visione del Thrash Metal era troppo particolare, feroce ,tecnica e con elementi quasi “Gothic” a creare stranianti momenti di tranquillità nel marasma di riff ed assalti più “ordinari”. Si congedarono dalle scene con un album interessante e abbastanza complesso, “Manic Impressions”, dove le sempre più allucinate vocals di Ken Nardi, i pezzi lunghi ed intricati  sicuramente spiazzeranno chi non li ha mai ascoltati. Pare si siano riformati per qualche concerto, ma di inediti manco l’ombra fino a questo momento. Sul loro sito è possibile scaricare i loro dischi aggratisse e legalmente, quindi perchè non buttarci l’orecchio?

3.Morgana Lefay

Quando il gruppo cominciò a pubblicare dischi,  del Power-Thrash all’americana non fotteva un cazzo a nessuno, nei primi anni novanta era arduo trovare qualcosa di buono nel Power, anzi era proprio un’impresa trovare del Power in quel odioso mare di flanella. Il gruppo Svedese persisteva e andava avanti pubblicando album di un certo spessore intrinseco, ma ovviamente raccoglievano troppo poco e nel 1997 si sciolsero, nonostante fosse arrivato finalmente l’anno buono per il Metal più classico. Si riformarono con un altro nome “Lefay” , a causa di problemi contrattuali di cui hai sempre capito ben poco. Tornarono poi al loro vecchio nome e ancora oggi dovrebbero essere attivi, anche se il loro ultimo disco “Aberrations” è del 2007.  Il lavoro più interessante della loro discografia è “Grand Materia”, uscito nel 2005, solidissimo lavoro di Metallo melodico, pesante, dove tutte le canzoni sono ricche di emozioni ed energia, una combinazione non assolutamente facile da ottenere.

4.Mekong Delta

La band tedesca non si è resa mai le cose facili, complicando di continuo una proposta che unisce il Thrash tecnico e brutale alla musica classica, creando un Metallo denso e di difficile assimilazione, ma incredibilmente valido. Quella  dei Mekong Delta è una proposta ostica, spiazzante, sicuramente non per tutti i padiglioni auricolari tra rifacimenti in chiave thrash di opere classiche, arrangiamenti orchestrali e lunghe suite strumentali a costituire il sound di questo gruppo che ha visto passare nella formazione gente come Peavey , Jorg Michaels o Uli Kusch. E’ difficile citare un disco in particolare, tra i tuoi preferiti però c’è “Lurking Fear” del 2007, disco prodotto con un sound anacronistico ed indicativo della genialità della loro proposta. Per i “malati” c’è anche un’interpretazione della “Marcia Imperiale” di Star Wars davvero niente male. Sono ancora in attività, nonostante i riscontri esigui che hanno ottenuto.

5.Thy Serpent

Praticamente sconosciuti i Finlandesi Thy Serpent furono autori di alcuni interessanti dischi di Black Metal molto Melodico e crepuscolare, caratterizzato dall’uso di tastiere raggelanti e richiami al Doom. La band partì come il progetto del solo Sami Tenetz, trasformandosi in un gruppo vero e proprio già dalla pubblicazione del primo album “Forest of Witchery” nel 1996, un emozionale viaggio nelle atmosfere oscure del Black, ricco di melodia e scevro da pentacoli o astrusi quanto noiosi viaggi tra vuoti sintetizzatori spacciati per canzoni sperimentali. Purtroppo la band durò poco, dopo soli tre album si sciolsero nel 1998, solo per tornare brevemente con un EP abbastanza trascurabile nel 2000. Da allora rimangono ufficialmente attivi, ma in realtà giacciono nelle tenebre  dimenticati da tutti. Da notare che la band non piazzò mai il titolo ed il proprio logo sui propri album, una mossa azzardata che evidentemente non pagò molto…

Se li ascoltate o li conoscete già, commentate a riguardo, ma c’è bisogno di dirlo?

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42 commenti su “Cinque Band sottovalutate di cui dovreste ascoltare almeno un disco

  1. Mi farò una cultura… ma devo dire che i Mekong Delta si sono dati la zappa sui piedi da soli co quel nome, attraente quanto una canzone di Amanda Lear, tanto per richiamare quanto negli anni ’80 andasse di moda in certi movimenti subculturali dell’occidente il Sudest Asiatico….

    • Facci facci…certo che come nome è alquanto fuori luogo, ma ti assicuro che la loro musica è molto valida, seppure di difficile assimilazione. 😉

  2. dei Morgana Lefay avevo sentito qualcosa anni fa e non mi avevano detto molto, ma oggi ho forse più esperienza e potrei apprezzarli meglio (p.s. Morgana Lefay è anche un pezzo dei Grave digger, tanto per consumare la tastiera del computer)

    i Mekong Delta è uno nome che conosco (dalla guida Giunti “heavy metal: i moderni”) ma solo sulla carta, in pratica niente di diretto.

    per tutti gli altri, buoio pesto, ammetto la mia ignoranza (ma grazie della segnalazione, sul tubo cercherò di sicuro qualcosa)

    un altro nome? per tanta gente un gruppo valido e drammaticamente sottovalutato sono stati gli SKYCLAD, ma anche di loro ho sentito qualcosa e mai un almbun intero.

  3. Per gli Znowwhite stesso tuo destino.Sentiti sul tubo e piaciuti veramente tanto. Mekong Delta piaciuti a fasi alterne, mentre i Morgana Lefay sono stati sempre una mia band di “culto” (solitario…) anche negli anni bui. Tra i miei album preferiti “Knowing Just As I”, “The Secret Doctrine” e “Sanctified”. Ottima segnalazione Mr. Hell! 🙂
    Quanto ai restanti due gruppi mi attivero’ per ascoltarli attenzionamente…. 🙂

  4. Sottoscrivo per i primi quattro, i Thy Serpent non li ho proprio mai sentiti, ma non sono neanche più di tanto il mio genere direi… d’accordo praticamente su tutto, anche se ammetto che sia i Mekong Delta, sia gli Anacrusis non sono i miei ascolti preferiti per quanto riguarda il thrash: proposta davvero complicata e di difficile assimilazione la loro; ottimi i Morgana Lefay, anche se conosco solo ciò che hanno fatto prima di split e cambi di nome vari; gli Znowhite anche’io li ho scoperti grazie alla Gallery 🙂 (chi era a segnalarli, Fandorim? Dovremmo ringraziare anche il segnalatore :D)

    • Li segnalò “Luca S.” un profondo conoscitore del Metallo dal passato illustre…e lo ringrazio tutti i giorni per mille motivi 😀

      • Sempre sia ringraziato allora 😀
        Comunque rimanendo in ambito “power” americano, mi vengono in mente gli Helstar che, pur essendo tuttora attivi e sfornando ottimi album, non sono mai stati cagati molto… stessa sorte per gli Sword (due album negli anni 80); a ben vedere anche i Sanctuary “pre-Nevermore” non hanno avuto il giusto riconoscimento.

        Poi altre band che mi vengono in mente sono White Lion e Tesla, band che secondo me hanno raccolto sempre molto meno di quanto avrebbero meritato (ce ne sarebbero tante altre in ambito hard rock, soprattutto se attive nei primi anni 90)… ma soprattutto i The Scream di John Corabi, autori di un unico album nel 91, un misto di hard rock, glam, funk che adoro letteralmente 🙂

        • E sai che anche io non ho mai approfondito molto i gruppi Power che citi, pur conoscendoli di nome? A parte i Sanctuary 😉
          Invece i “The Scream” li ho sempre evitati di proposito… 😀

        • Ma cazz… si parla di thrash e non cito i Mortal Sin (australiani) e i Paradox (tedeschi, ti avevo segnalato iuna loro cover per la gallery :D); ma chissà quanti altri me ne verranno in mente…

  5. ma sai potrei fare questi nomi:
    1)Mother Station,southern rock anzi female rock ,di grande spessore.Chitarre calde,voce potente e roca.Sul tubo ti becchi Put your blame on me.E di ballatone blues che pure ai metallari piacciono tanto.
    2)Flies on fire.Due dischi roccioso e melodico rock’n’roll alla rolling stones,Davvero godibilissimi Trovi sul Tubo un po’ di cose.
    3)Gun Barrel-bomb your soul.Purissimo wurstel metal con crauti e birra,dirrompente e smargiasso. Tubo,cerca dear mr devil
    4)Cracker Kerosene Hat- grande disco tra country,rock nervoso,ballate malinconiche.
    Se ti applichi trovi sul tubo qualcosa
    5)Skew Siskin,band teutonica tra Motorhead,Ac/dc e compagnia tamarra al seguito.La cantante Alice la vedo come un’artista dello strap-on eh!^_^Sul tubo forse trovi qualcosa

    • Ho sentito nominare solo gli Skew Siskin e i Gun Barrell, ma non ho ascoltato praticamente nulla di nessuna band che hai citato. Provvederò a rimediare, evitando forse giusto il gruppo country 😉

  6. Della lista conosco solo i Morgana Lefay, di cui ho avuto il piacere di ascoltare un best of circa 10 anni fa. Mentre i Thy serpent li conosco solo di nome. Ho sentito parlare un gran bene di loro ai tempi del debutto, e poi il nulla. Buttandola sui gusti personali, mi sono sempre chiesto che fine avessero fatto quei goth americani dei Vasaria. Se ne uscirono nel 1997 per la Century media con un disco dal titolo omonimo, e poi anche li il nulla. Recentemente ho scoperto tramite youtube che il frontman perde tempo a cantare le canzoni di Sinatra alle feste dei millionari russi. E questo è quanto. Peccato.

    • Non li conosco, vedrò di rimediare..anzi in tal senso avevo in mente di raggruppare in un post le band che mi avete fatto conoscere voi. 🙂

  7. “Psychology Of Death” è un discone. Potente e trascinante. Il problema dei Mortal Sin è che non si sono mai consolidati come gruppo. Hanno cambiato 657 volte formazione e in quasi 30 anni di carriera hanno pubblicato solo 5 (o 6….vado a memoria) dischi. Il pubblico non riesce ad affezionarsi ad un gruppo in queste situazioni. Peccato. Ma tanto ci hanno abituato a comeback e scioglimenti in continuazione….chissà…:-)

  8. Post stupendo!! Della lista conosco Znowhite, Anacrusis e Mekong Delta, soprattutto questi ultimi li adoro! Provvederò a sentire anche gli altri. Quoto anche Paradox e Mortal Sin (dispiace si siano sciolti, anche perché al Thrashfest hanno spaccato!).
    Gruppi sottovalutati ce ne sono tantissimi, dai Gorguts, agli Edge Of Sanity, agli Asphyx/Hail Of Bullets (lo so ho rotto le palle co sti Asphyx), agli Autopsy, agli Incantation e Immolation, Funeral, Voivod, Coroner, Deathrow, Riot, Vicious Rumors…tuttavia non penso si possano definire gruppi di culto in quanto sono comunque abbastanza conosciuti. Quindi la mia classifica è (sforando abbastanza…ehm lo so son logorroica :P):
    Morbid Saint: Spectrum Of Death è uno dei più bei dischi thrash/death della storia, la violenza fatta musica. Vedo comunque che nell’ultimo periodo c’è molta più gente che li segue, ovviamente mi fa molto piacere dato che sono sempre stati uno dei miei gruppi preferiti.
    Gammacide: Thrash molto particolare, Victims Of Science è una gemma del genere!
    Gorement: LO swedish death. A mio parere uno dei migliori gruppi death, peccato che non se li fili nessuno. Ultimamente hanno ristampato tutto il materiale :3 (Dan Swano tvb). Ah, a proposito di swedish, avrei messo pure i Carnage – Dark Recollections è un capolavoro assoluto ed è un manifesto dello swedish – ma dato che i Dismember sono molto conosciuti evito di citarli (…arr, troppo tardi lol)
    Demigod e Purtenance: Slumber Of Sullen Eyes e Members of Immortal Damnation sono delle perle del finnish, peccato che la maggior parte della gente il finnish non se lo fili di striscio, preferendo i cugini svedesi (che adoro, sia chiaro!), o la robaccia (scherzo dai :P) melodica.
    diSEMBOWELMENT: death/doom ai massimi livelli, Trascendence Into The Peripheral è un capolavoro assoluto. Con il moniker Inverloch hanno fatto uscire quest’anno Dusk|Subside, EP stupendo a dir poco che merita di finire in una ipotetica top ten del 2012.
    Winter: idem come sopra, Into Darkness è un pilastro del death/doom, da brividi.
    Cianide: anche loro death/doom, The Dying Truth è un gioiellino (ed è pure stato appena ristampato, grazie a dio!). Comunque sia chiaro che sono molto più pesanti di gruppi definiti death/doom come i My Dying Bride & simili.
    Paramaecium: pure death/doom (lo so sto diventando monotona ahah), con la particolarità di avere tematiche cristiane. Exhumed Of The Earth è un disco da lacrime a dir poco…
    Esoteric: sinceramente non saprei nemmeno come definirli…direi death/doom/psych ma non vorrei dire cazzate. Particolarissimi, i loro dischi (tutti capolavori, il mio preferito rimane Epistemological Despondency) sono dei viaggi assurdi! Completamente diversi da qualsiasi altra cosa mai ascoltata in ambito death/doom/funeral.
    Thanatos: mai capito perché non se li caghi nessuno, sono un’ottima band nonché uno dei primi gruppi death. Sempre detto che l’Olanda è una nazione sottovalutata…:D
    Poi per importanza storica citerei anche Terminal Death, Corpse (quelli ungheresi) ed Hellhammer, che nonostante siano stati tra i primi a suonare certa musica non hanno mai avuto il giusto riconoscimento (esclusi gli Hellhammer come Celtic Frost, però i loro demo andrebbero rispolverati lo stesso…).
    Premesso che questi son gruppi che gli appassionati maniaci conoscono a menadito, dispiace lo stesso che non siano riusciti a raggiungere un apprezzamento più ampio. Forse però è meglio così…
    Ho anche tralasciato gruppi recenti (ad es Undergang, Morbid Flesh, Funebrarum…) perché non è mai detto che in futuro verranno riconosciuti per i grupponi che sono! 😀

    • Premesso che gli Asphyx non rompono mai, li adoro anche io per dire, cercherò di ascoltare i gruppi che citi. Fino al “logorroica” conosco tutti, dopo quel punto del commento conosco solo i Carnage, i Morbid Saint ovviamente gli HEllhammer ed i Celtic Frost. Ma complimenti per il commentone, sempre gradito… 😉

      • E’ sempre un piacere partecipare a discussioni di questo tipo! Ancora complimenti per l’articolo, grande idea :D! Ah, comunque, pure il disco dei Rottrevore (quello finito nella Gallery ahahah) è un gioiello del death 🙂

  9. Ah, mi ero dimenticato dei Pagan’s Mind. Non dei mostri di tecnica, ma veramente bravi ed equilibrati nei loro dischi power/progressive. E poi Rue c’ha na bella voce…

  10. io ho sentito qualcosa dei Thy serpent: come bravura sembrano esserci, mi ricordano l’unico cd che ho degli ALCEST, però onestamente il black (anche se atmosferico) proprio non è il mio genere, almeno oggi. in futuro chissà…

  11. Consiglio anche i Sempiternal Deathreign (olandesi pure loro 😉 )di The Spooky Gloom, bel dischetto death/doom passato completamente inosservato pur essendo stato uno dei primi dischi di questo genere (infatti si sente ancora vagamente il sapore thrash/death). Pure i Dream Death e i Necro Schizma fanno proto-death/doom e son fichissimi 😀
    Segnalo anche i Necrony di Pathological Perfomances, bellissimo album goregrind di ispirazione carcassiana (ma chi non si è ispirato ai Carcass nel goregrind? Ahahah). Per la cronaca il fondatore ha anche creato i Nasum.
    Anche i Lykathea Aflame (ora mi pare si chiamino Lykathé) sono veramente troppo sottovalutati, Elvenefris è un capolavoro del tech death, danno punti ai Nile secondo me.
    Ah poi i Necrophobic qualcuno se li ricorda? Sono svedesi ma non li definirei proprio swedish, piuttosto death/black abbastanza melodico e atmosferico MA allo stesso tempo cupo e maligno come il buon death dovrebbe essere 🙂

  12. Dimenticavo Dreams of The Carrion Kind dei Disincarnate che è uno dei più begli album death metal della storia. Bastano 4 parole per far venire voglia di ascoltarlo: ci suona James Murphy 😀

    • Siamo in due a pensarla così…

      p.s. li ho ascoltati i Disincarnate da paura! Pian piano recupero tutte le tue segnalazioni, anche quelle degli altri. Grazie a tutti!

  13. Sono contenta che ti siano piaciuti! 😀
    Mi cercherò anche io le altre band, nonostante il power non sia il mio genere non si sa mai che mi piacciano! 🙂

  14. I Thy Serpent sono fenomenali, stupendi! Il power purtroppo continua a non prendermi…
    Num Skull: thrash/death stupendo, Ritually Abused penso sia uno dei dischi più sottovalutati del genere, una mazzata dall’inizio alla fine.
    Runemagick: Death metal dalla Svezia con inserti doom molto oscuri, i primi album (il primo specialmente) sono da sentire secondo me. Tra l’altro, penso sia uno dei gruppi svedesi più prolifici ahahah
    Sororicide: Death metal dall’Islanda (!!!), autori di un unico album, The Entity del 1991, un gioiello da riscoprire!
    (non è un fastidio se continuo a commentare vero? Ho preso il post come un continuo invito a segnalare ahahah)

    • Sono contento che ti siano piaciuti i TS, davvero un gruppo dimenticato…
      E non ti preoccupare, continua a segnalare…certo ci metterò un po’ a sentire tutto… 😉

  15. Anche nel metal italiano ci sono 2 band favolose…i furor gallico che sono una band folk metal attuale che adoro veramente tanto (soprattutto il primo album) che però si è già divisa. L’altra sono ‘Gli Atroci’ che nonostante siano una band metal demenziale amo per la simpatia geniale dei testi e per la tecnica notevole

    • Gli Atroci sono forti, “volevo un taglio semplice” mi fa scompisciare! I Furor Gallico non sono nelle mie corde ma ne sento sempre parlar bene.

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