The Gallery LXXIV


Benvenuti o bentornati a tutti! Un nuovo ampliamento è pronto, ormai il nostro complesso museale ha raggiunto dimensioni ragguardevoli: abbiamo uno spazio che contiene un’infinità di opere e consci di questo, abbiamo creato degli appositi ambienti dove il visitatore completista, può alloggiare e recuperare le energie tra un ampliamento e l’altro. Alloggio completamente incluso nel biglietto! Quindi perchè non godersi tutte le sale della Gallery un poco alla volta, consentendo al corpo di assimilare tanta bellezza e avanguardia artistica. Ma adesso che siete belli freschi entrate a godervi la nostra raccolta più recente.

 1. Copertina falloide

Un chiaro segnale per donne sole o meglio per uomini insicuri. L’opera mostra un menhir e porta il titolo “Dimension gateway”. Perchè non era abbastanza allusivo…

 2.”Mi proteggeva con la sua spada de foco”

I quattro esseri con le costole lievemente pronunciate si divertono con battute intelligenti sulla spada di fuoco (di plastica) tenuta da un uomo che ha le mani  come un pupazzetto di gomma.

Il Professor Brega, profondo conoscitore delle “Spade de Foco”.

3.I soliti mostri

Un tizio verde sta vomitando puré dopo aver ribaltato un secchio della mondezza… A parte l’idiozia della cosa, ma che si aspettava di trovarci? Ma ammiriamo il tristone verde in primo piano che ride a dispetto degli enormi difetti fisici di cui soffre, relegato ad una vita grama in una città che ricorda i set di Centovetrine.

4.Caccia selvaggia

Una poliziotta con le puppe a pera e le braccia magrissime, da la caccia ad un tizio verdastro e col labbro leporino. Accompagnata da uno che tiene la mazza sotto al braccio come un francese tiene la baguette, non sembra molto sveglia e attenta nella ricerca…Si notano i bellissimi effetti nebbia e luci anni 80.

5.Il minimalismo massimo

L’apice del minimalismo, la perfetta realizzazione del nulla artistico. Una foto appiccicata su un brutto sfondo disegnato col pennarello. Non c’è altro, ma è sublime nella sua semplicità. Applausi per il coraggio…

Ed ora giungiamo al consueto spazio di opere procurateci dai nostri segnalatori. Li ringraziamo con grandissimo trasporto ed amicizia!

La prima tornata è opera di ThrashingDevastation, che ringraziamo offrendole un FernetBranca  (tanto paga Alfred).

6.Mostri alla catena di montaggio

Qualcosa deve essere andato storto nella fabbrica di Pomigliano D’Arco ed ecco che un modello di auto diventa un mostro a sei file di denti. Come? quella è la nuova Panda? Ah…

 

7.Il Castello di Greyskull vista mare

Cristoforo Colombo stavolta ha raggiunto davvero il limite del mondo conosciuto, sgommando per sfuggire ad una copia del Castello di Greyskull in pieno oceano. Qualcuno dica  al linguacciuto che la chiave che ha in testa è al contrario!

8.No Agenzia!

Un bellissimo appartamento terrazzatissimo, già ammobiliato e fresco di ristrutturazione, ci sorride in quest’opera così ermetica. Ma il casco con gli occhiali da sole e quella specie di parafango, cosa sta a significare? Se permettete “UH?!” lo diciamo noi!

 

9.Minestrone indigesto

E’ difficile cogliere il senso di quest’opera, proviamo ad analizzarla con calma. Dunque, ci sono tre selvaggi che somigliano a Cocciante armati di rozzi bastoni appuntiti, tre croci dove in una c’è un tizio con la faccia bianca ed i calzoni dell’Oviesse, è crocefisso tra due alberi(??)in compagnia di altri due scheletri sui quali ci sono tracce di vestiti orribili. In basso, uno scheletro vestito da buttero giace con un bastone infilato nel petto, da cui misteriosamente esce ancora sangue fresco. Non ultimo, una specie  di telone che dovrebbe essere roccia, tappezzato da parti di scheletri e stracci colorati. Nonostante l’analisi è ancora poco chiaro il senso di ‘sta roba…

Le seguenti opere sono state procurate da Alberto, un procacciatore talentuoso e mai domo. Ti ringraziamo con un Fernet? E’ poco?

10.Mia!!

Una poco arrapante donna dalla faccia verde, seminuda sta per rimettere in gioco il pallone che era uscito in fallo laterale. Sullo sfondo delle macerie ignobili, con la statua della libertà che è stata trascinata  dall’isolotto dove solitamente risiede, al centro della città. Misteri post-atomici…

11.Barbari in defilé

Bellissimo il barbaro vestito con un gonnellino ricco di portachiavi ed una cinta “verifesciòn”. Bello l’orecchino femminista che si intona al capello piastrato e ben curato. A questa cura per l’abbigliamento non si associa l’anatomia delle braccia, completamente campata in aria, e anche quegli enormi addominali a forma di Toast non sono passabili. Nel marasma che lo circonda, si riesce a malapena a percepire qualche elmetto…il resto è una violenza alla cornea.

12.Il minimalismo massimo 2

Non pensavosi potesse far meglio del capolavoro minimalista che abbiamo illustrato poc’anzi. Ed invece ecco qua…A voi nudo e crudo, lo zero artistico.

Chiudiamo con le clamorose segnalazioni di Doomsberg, uno che quando ci si mette procura delle perle preziose. Ti ringraziamo con un Fernet anche a te, perchè non facciamo discriminazioni!

13.Scapocciare in modo assurdo

Non ci crede neanche il teschio che abbiano realizzato una cazzata del genere. Il suo stupore è giustificatissimo, ma le braccia del cretino che si sta scapocciando no.

14.Non fare le boccacce 

Un nuovo livello del gioco in cui ci si fissa e chi ride per primo perde. Per aumentare la suspense, i due contendenti, in questo caso due primati, tengono fra i denti una fettina di manzo cruda.

15.1761-176

Sempre a proposito di teschi, un tizio li sta catalogando per la sua bella collezione di teschi autentici.  Incidendo sopra i numeri della Banda Bassotti…

16.La valigia dei bisogni

Ah i Mortad, capitanati da quel tocco di figliola di Somi Arian, ci regalano questa opera che oscilla tra il brutto e l’orrendo. Una bambola di cera viene messa in valigia con delle piante aromatiche, per insaporirla. Ma pensate se i Mortad intitolassero un album “Hell”. Cosa potrebbero mettere in valigia?

Per i curiosi, Somi Arian è questa. Mica male no?

17.Papa stupor mundi

Un collage di immagini che vede il Papa alle prese con il suo side project “TeDeum” autori di un Black Metal pesantissimo cantato in latino. Il concept del primo album si snoda sulla figura di un tipo che aveva i superpoteri e li usava per i cazzi propri. Accompagnate alle foto del Papa, alcuni oggetti promozionali che l’azienda capeggiata dall’ex-papa esporta in tutto il mondo.

18.Una Tac inutile?

La lastra del caso di aggressione più inusuale  avvenuto finora. Si fa notare oltre al simpatico dente nell’occhio, la mandibola della vittima, quasi completamente frutto di fantasia.

Vi salutiamo ricordandovi di segnalare le opere che ritenete degne del nostro spazio museale, oltre al favore di far conoscere questa preziosa opera di divulgazione anche ad altri.

Per visitare i precedenti ampliamenti della Gallery, cliccate sull’immagine in testa al post oppure su quella identica a lato.

Arriveduàr…

 

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12 commenti su “The Gallery LXXIV

  1. Voglio avere un poster gigante della 12 *-* Altre opere orribili: The Dead Shall Inherit – Baphomet; Gore Ceremony – Necro; Immense, Intense, Suspense – Phlebotomized; Shitfun – Autopsy (copertina demmerda, letteralmente).

  2. La n° 6 è uguale ad altars of madness dei morbid angel! Stupenda quella dell’headbanger che si lascia dietro… cosa in effetti? La pelle o il cranio?

  3. Mai e poi mai avrei pensato che dietro quella copertina merderrima dei Mortad si celasse la voce di una bellissima ragazza iraniana (non che le altre iraniane siano brutte, o forse si, ma in tempi di guerra e teocrazie è difficile scoprirlo).

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