I dieci dischi fondamentali del decennio 2002-2012


Un post impegnativo da realizzare, nato da una precisa domanda di Doomsberg tra i commenti del Rude Venerdì /55: “E’ che negli ultimi anni il metal ha fatto proprio schifo. Solo ultimamente si sta risvegliando dopo un torpore durato un decennio. Questo credo sia una cosa oggettiva. Invito chiunque a segnalarmi 10 dischi metal spettacolari del periodo 2002-2011”.  Visto che chiunque ha da fare, ci pensi tu a sugggerire dieci dischi che in questo decennio sono stati fondamentali e che tutti dovrebbero recuperare subito. Anzi siccome dieci erano pochi e alcune perle non si poteva proprio lasciarle fuori, ti sei inventato i bonus come scusa. Ricordi che è una lista che comprende quello fondamentale dal  TUO punto di vista,se pensate ci siano delle mancanze segnalatele nei commenti al post senza insulti aggratiss. Ultima nota, i dischi sono in ordine cronologico e non di importanza…

2002

Dark Tranquillity- Damage Done

Il passaggio dello sperimentalismo estremo di “Projector” mescolato all’impronta classica del Death Svedese più melodico. Fondamentale per comprendere l’evoluzione di generi che dal Death Svedese hanno rubato tutto il rubabile, senza essere allo stesso livello neanche per dieci minuti.  Non ci si può esimere dall’ascoltar questo pezzo di bravura della band di Stanne che da qui in poi si adagierà  su questo modello. Sempre a livelli disumani, ma alla fine non si son spostati più…

Nile- In their Darkened Shrines

Un capolavoro estremo che ha segnato un nuovo modo di suonare Death Metal, aggiungendo una dimensione culturale e di temi innovativa ed originale, superando in qualche modo la sterile copiatura di orrori e libri di patologia. Pensate a quanti dopo questo disco hanno cominciato a suonare così tecnici e a parlare di civiltà sepolte dal tempo. Disco ineguagliabile  con un posto importante e di spicco nella storia del Metallo.

2004

Grip Inc.-Incorporated

Ultimo capitolo del fantastico terzetto Sorychta/Lombardo/Chambers, quest’ultimo tristemente scomparso nel 2008. La tecnica feroce di Lombardo unita all’estro del chitarrismo di Sorychta ancora una volta originò un disco che chi si è perso dovrebbe recuperare tipo adesso. Metal moderno, possente ed intelligente. Capolavoro vero.

Strapping Young Lad- Alien

Il punto più alto raggiungibile dai SYL, dopo “City” nessuno ci avrebbe creduto. Invece  questo ammasso di riff e canzoni ignoranti, cattive e schizofreniche è ancora più eccessivo del loro acclamato capolavoro futuristico. Hoglan è di un altro pianeta, le canzoni sono una meglio dell’altra, veloci, moderne, melodiche, cacofoniche, psichedeliche. Eccessivo, impossibile, imperdibile.

2005

Behemoth- Demigod

La definitiva maturità dei Behemoth si sublima in questo disco di cattivissimo Death Metal ricco di spunti originali ed un’aggressione infinita. Le velocissime partiture dei Polacchi non cedono mai alla tentazione della cacofonia pura, anzi riescono a rendere ogni canzone riconoscibile e con una propria valenza specifica. Uno stile che apparentemente non è nulla di nuovo, ma che cela uno stile unico ed imitato da molti negli anni a seguire.

Nevermore-This Godless Endeavour

Il vero capitolo finale dell’evoluzione della leggendaria band di Seattle. Metallo potentissimo, struggente ed emozionante sia che si parli di catastrofi umane che di evolute intelligenze artificiali. Un album così completo che fa quasi paura.

2006

Lamb of God- Sacrament

Nichilismo, cattiveria e tanto Metallo di quello figlio dei Pantera e dell’Hardcore. I LOG al loro punto più alto, canzoni tipo “mattonata sul setto nasale”, batteria superba di Chris Adler e tanta pesantezza “aggratiss”. Anche qui imitatori ed epigoni come se piovesse, infatti questo disco è fondamentale per comprendere numerose evoluzioni del sound ameregano degli anni duemila.

2008

Grand Magus- Iron Will

Quando la tradizione non è solo una sterile scusa per non progredire. I Grand Magus dimostrarono cosa significa proporre Metallo di qualità senza inventarsi un cazzo, risultando però attuali e con una proposta estremamente personale. Perchè le radici sono sempre là, basta saperle raccontare alla propria maniera.

2010

Triptykon-Eparistera Daimones

Il genio di Tom G. “Warrior” Fischer si sublima in una discesa oscura nel pesantissimo ed opprimente sound nero di questo disco. Lo sperimentalismo morboso dell’indimenticato leader dei Celtic Frost trova terreno fertile sulle note delle chitarra di V.Santura, talentuoso e malatissimo chitarrista tedesco, protagonista negli interessanti e misconosciuti Dark Fortress. Un affresco musicale che l’opera di Giger in copertina riesce  a rendere con fatica, dovrete intraprendere da soli il viaggio alla ricerca della comprensione. Non sarà facile, ma ne varrà la pena…

2012

Meshuggah-Koloss

Il capolavoro del decennio, l’incredibile vertice di perfezione al quale tutti anelano, ma pochi riescono anche solo a sfiorare. Maledetti Meshuggah, così pesanti ed apparentemente ostici nella loro irregolare proposta musicale unica ed inimitabile. Un disco talmente immenso da oscurare il cielo, fondamentale ed unico. Altro che “djent”…questo è il Metallo  perfetto per tempi dimmerda come i nostri.

I titoli bonus, con commento secco e veloce.

3 Inches of Blood-Advance and Vanquish (2004)

Interessante il growl intersecato con il classico urlo in falsetto. Il primo di una nuova ondata di giovani gruppi nostalgici del Metallo che fu.

Machine Head- The Blackening(2007)

Il ritorno definitivo dei Machine Head alla (nuova) forma. Imperdibile e consistente

Mastodon- Crack the Skye (2009)

Capolavoro che sfugge alla catalogazione sterile. Un disco che picchia, fa sognare…

Accept- Blood of the Nations (2010)

Nuovo cantante, vita nuova e disco migliore da un sacco di anni a questa parte. Un nuovo classico…

Symphony X-Iconoclast(2011)

Disco incredibile e ricco di tutto quello che c’è di buono nel Power Prog.

Ecco, adesso dite la vostra…

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43 commenti su “I dieci dischi fondamentali del decennio 2002-2012

  1. Giù il cappello per i Dark Tranquillity e i Nile, passino i Triptykon perché non nascondo di avere un’ammirazione enorme per Fischer e quel disco dei 3 Inches Of Blood l’ho adorato. Per il resto non ho mai sopportato i Behemot nella seconda parte di carriera e ritengo ‘Demigod’ uno dei dischi più sopravvalutati del decennio. Per me i Behemot sono i Dimmu Borgir del death metal, stesso sound ‘finto’ stessa artificiosa pomposità, stesse produzioni bombastiche. Una piaga. Meshuggah mai sopportati.

  2. A questo punto posso anche ritirare quello che ho detto. Forse la mia era una frase dettata da un eccessivo consumo di zuccheri industriali protratto negli anni e conseguente diminuzione della memoria, quindi… 😦 Oltre a quelli segnalati sopra, di cui ne conosco 8/10 e ne condivido il posizionamento in classifica (ma io tutti questi disconi davvero non me li ricordavo più), mi sono anche fatto un inventario flash rovistando tra gli armadi di casa e sono venute fuori delle cose più che decenti.

    Drudk-Autumn Aurora-04
    Lord of the lost-Antagony-2011
    Amorphis-Eclipse-06
    Anathema-A natural disaster-03
    Him-Love metal-03
    Gorgoroth-Ad majorem sathanas gloriam-06
    The gathering-Souvenirs-03
    Daath-The concealers-08
    Abigail Williams-Becoming-2012
    Anorexia Nervosa-Redemption process-04

    Bonus: NIN-Year zero, messo in riserva perchè non è propriamente metal.

    • Mi hai dato comunque uno spunto di riflessione notevole, mi ha aiutato a capire quali sono stati per me i dischi davvero imperdibili di questo decennio, anche se certi punti fermi come i Grip Inc. per dire li avevo già ben presenti. Di quelli che hai preferito tu, avrei potuto scegliere gli Amorphis, i Gorgoroth e anche gli ottimi Anorexia Nervosa. 🙂

      • Forse questo sistema delle classifiche è un modo veloce per ricostruire una memoria storica del metal. In passato c’erano le riviste cartacee che l’appassionato conservava con estrema cura neanche fossero dei bollettini di avvenuto pagamento a Equitalia e che ogni tanto rispolverava facendo amarcord. Ora con internet sta venendo meno la documentazione di intere epoche e non credo sia un caso che molti non si ricordino di quello che hanno ascoltato due mesi prima, figuriamoci decenni prima.

        • Quanto hai ragione Doom…quanto. Ma forse non é detto che siano tutti dei superficialoni. Bisogna avere fiducia 😉

  3. Sono proprio un pippone! Di questi dischi ho ascoltato solo Dark Tranquillity, Grand Magus e Accept. Degli ultimi due mi sono piaciute solo 3-4 canzoni mentre Damage Done è molto bello, anche se il mio preferito resta Fiction (peccato per l’ultimo che trovo davvero molto debole…)
    Comunque mi hai incuriosito, vedo di ascoltarmi anche gli altri. Anche se in realtà non sono proprio un grandissimo appassionato di metal troppo estremo, quindi sono molto selettivo.
    Ti farò sapere…
    In ogni caso bel post e bella classifica.

    • Grazie Raven, ascolta tutto con comodo e con la giusta attitudine. Vedrai che scoprirari un sacco di bella musica…
      A prescindere che ti piacciano o meno i dischi che ho segnalato, non limitare mai i tuoi gusti e non farti imprigionare dal pregiudizio…anche se ricordo che da “giovini” è più semplice essere portati a fare “le barricate”.

  4. Adesso mi vengono in mente gli Asphyx (sbav), e Macabre Eternal, ma questa prendetela con le pinze perché adoro a prescindere ogni cosa abbia il nome “Autopsy” scritto sopra, e questo vale anche per Incantation ed Immolation. Poi gli Electric Wizard e soprattutto DOPESMOKER degli Sleep, capolavoro assoluto. Direi che anche gli OM e gli Yob e i Cough sarebbero da citare…insomma si è capito, per me in questo decennio dominano lo stoner e lo sludge (e qualcosa di death). IMHO ci sono una marea di dischi di qualità ultimamente, e ve lo dice una retrograda attaccata all’old school thrash/death. Se me ne vengono in mente altri li aggiungo

  5. Ecco, mi sono dimenticata gli Ufomammut e i Doomraiser…ce ne sono un’infinita di bei dischi nell’ultimo decennio

  6. Dunque, io con le classifiche mi trovo maluccio, perchè alla fine rimango sempre indeciso. Poi se addirittura devo scegliere i 10 dischi “fondamentali”, beh la trovo un’impresa ardua! Pero’ posso provare anno per anno a menzionare i dischi che m’hanno impressionato di piu’, che ancora ascolto con piacere o che, ho trovato geniali o fondamentali a modo mio:

    2002

    – Shining – III – Angst
    Lo trovo il loro apice. Un disco nero come la pece. depressive da provocare fastidio fisico.

    – Agalloch – The Mantle
    Un perfetto mix di ambient, folk e spruzzate di black creano un atmosfera unica.

    2003

    – Sleep – Dopesmoker
    Il capolavoro di psych/stoner/sludge/stoner ripescato e riproposto. Da questo disco in poi tutto il genere è un rimasticamento piu’ o meno buono e piu’ o meno concentrato su alcuni dei generi miscelati perfettamente da questo disco

    – Killing Joke – Killing Joke
    Un ritorno inaspettato e passato in sordina.Ma un disco che ha un energia devastante. Dimostrano che nel genere non ce n’è per nessuno: Ministry, Prong, NIN e compagnia bella devono ancora inchinarsi….

    2004

    – Neurosis -The Eye Of Every Storm
    L’apice dei Neurosis e del loro post-metal. Opprimente.

    2005

    – Spiritual Beggars – Demons
    Un disco rock con gli attibuti. Come ne senti pochi. Trascinante e senza momenti di stanca

    – Riverside – Second Life Syndrome
    Non sono un appassionato di prog-metal, ma questo disco cosi’ personale e carico di malinconia, con una voce particolare, mi ha stregato.

    2006

    – Katatonia – The Great Cold Distance
    Se penso ad un album rappresentativo della loro nuova fase, beh è questo. Accusati di aver rinnegato le origini. Ma proporsi in maniera diversa ma splendida non è da tutti.

    2007

    – Lazarus A.D. – The Onslaught
    Una bella mazzata di maismessodiamare “groove”….

    2008

    – In Mourning – Shrouded Divine
    Un esordio col botto. Un disco particolare e personale di progh-death che faceva ben sperare…

    – Enslaved – Vertebrae
    Per me il loro capolavoro. Nessuno riesce a fondere prog e black e pagan con questa maestria.

    2010

    – Ihsahn – After
    Disco di altra categoria. Geniale.

    2011

    – Leprous – Bilateral
    Ancora un disco prog. Ma non la solita copia trita e ritrita del filone Dream Theatre o “amarcord anni 70 con passaggi piu’ rocche”. Roba sopraffina e non cosi’ strasentita.

    – The Rotted – Ad Nauseam
    Il death metal old school come piace a me! Con una spruzzatina di hardcore (quello vero….), rasoiate crust e inserti doom (quello vero…). Una miscela sulfurea inebriante per le mie orecchie.

    Per quanto riguarda la lista di Helldorado, quoto sicuramente ( e non ho ripetuto ovviamente….) Dark Tranquillity, Grip Inc, Strapping Young Lad, LOG, Grand Magus e Tryptikon.
    Nile, Behemoth e Meshuggah per le mie orecchie sono totalmente inservibili… 🙂
    I Nevermore a piccole dosi invece si.

    PS.
    Chiudo con una curiosità perchè me ne sono accorto solo adesso. Anche per me il 2009 è “non pervenuto”…. 🙂

    Ciaooooooooooooooooooo

    • Ecchela là, mi sono dimenticato degli Agalloch e degli Shining. Eppure ho ascoltato The mantle, Ashes against the grain e Marrow of the spirit fino alla sfinimento. Mi sono scappati dalla lista anche i Lupi nella sala del trono con Two hunters, secondo me una delle poche uscite black che ha portato avanti il discorso iniziato (e almeno per ora interrotto) da Burzum con Filosofem.

  7. Nella bella lista di Doomsberg mi piacciono un bel po’ i dischi citati di Anathema, Drudk, The Gathering (fantastico souvenirs…), Daath, Gorgoroth e Abigail Williams (bello ma poco apprezzato in giro. Sorte che capita sempre alle prime uscite annuali…). Lord of The Lost, Him e Anorexia non li conosco proprio….Dovro’ dare loro un’ascoltata.

    • I Lord of the lost sono un gruppo gothic-metal-tamarro, anche perchè alcuni membri del gruppo provengono da un passato industrial. Sono decisamente grezzi, però ogni tanto in mezzo al casino generale ti buttano un mezzo chilo di sentimento che crea un contrasto abbastanza interessante con le parti più metal.

      A tuo rischio e pericolo.

  8. Visto perchè ci ho messo un po’ a farlo? Per evitare le dimenticanze… 😀
    Scherzi a parte, grazie per aver condiviso i vostri dischi del decennio, come si sa ci sono differenze. Io per esempio lo sludge non è che lo frequento moltissimo…anzi. Ma qualche vostro titolo me lo recupero…

  9. Mi sono dimenticata anche Antropofagus, Dead Congregation, Funebrarum, Mournful Congregation, EVOKEN ed ESOTERIC e Pantheist, argh! Vabbé ci rinuncio, tanto fra 5 minuti mi verranno in mente altre band :D, Comunque anche se lo sludge non ti piace per me Dopesmoker è da ascoltare almeno una volta nella vita, imprescindibile 😀

  10. Concordo con la “Thrashiara”. Dopesmoker degli Sleep va ascoltato almeno una volta nella vita. Magari con un paio di sigarette rollate a mano sdravaccato da qualche parte… 🙂
    Concordo con lei pure sugli Evoken. Come fanno funeral loro nessun’altro…”Quietus” è un capolavoro, ma non l’ho potuto citare perchè…è del 2001!! 🙂

    • A me piace anche Antithesis Of Light però, che nella lista ci sta :D. Mi sono dimenticata pure gli Ahab (e, uh, gli Skepticism!!), che però probabilmente non entrerebbero in una top 10…come bonus sì però 🙂

  11. Alla fine me sa che ce ne so proprio una cifra de dischi belli, altro che decennio sfigato….Se penso agli anni 90 quelli si…Con tutte le band storiche che provavano a “crossoverizzarsi”. Ma ve li ricordate i Kiss grunge senza face painting di “Carnival of Souls”???? Brrrr…..

  12. Potrsbbe essere l’idea per un post…”Le 10 band che hanno provato a riciclarsi peggio che potessero”… :-). Che titolodimmerda….si vede che non so un blogger…. 🙂

    • Beh lo spunto potrebbe anche essere buono però…ricordati che io ho un post che mi hai ispirato ancora da fare. 😉

  13. Per me gli anni 90 sono molto, troppo sottovalutati…per le band storiche concordo, ma per l’estremo *-*…non vorrete buttare Morbid Angel, Malevolent Creation, Cancer, Master, Incubus, Death, Brutality, Gorguts, Asphyx, Autopsy, Immolation, Incantation, Funebre, Rottrevore, Entombed, Unleashed, Dismember, Grave, Carnage, Deceased, Demilich, Demigod, Crematory, Suffocation, Aborted, Vomitory, Antropofagus, Electrocution, Adramelech, The Chasm, Luciferion, Bolt Thrower, Carcass, General Surgery, Napalm Death, Brutal Truth, Assuck, Macabre, Nocturnus, Devastation, Demolition Hammer, Death Angel, Massacra, Ripping Corpse, Sarcofago, Sepultura, Attomica, Korzus, Morbid Saint, Laaz Rockit, Sacrifice, Overkill, Annihilator (ovvio per le band thrash di solito c’è il capolavoro nel 1990 (o nel 1991) e poi lammerda, però il 90/1 è sempre anni 90 lol), Coroner, Atheist, Cynic, Pestilence, COC, Eyehategod, Acid Bath, Electric Wizard, Kyuss (ci stanno un po’ di striscio ma chissene), Neurosis, Winter, Skepticism, Esoteric, Bathory, Falkenbach? Se vi sembrano sfigati questi gruppi, a me no, si potrebbe andare all’infinito per i gruppi death grandiosi dei 90! Forse non tutti hanno avuto la visibilità dei grandi gruppi anni 80, ma i gruppi cazzuti c’erano eccome (e io amo il thrash quindi dovrei odiarli, gli anni 90). Poi ho volutamente trasciato tutta la scena black perché non me ne intendo abbastanza, ma ci sarebbe anche quella ovviamente. Per me altro che top 10, viene una top 100: amo i ’90 *-* (anche se non quanto gli 80s :D). PS nell’ultimo decennio mi sono dimenticata Necros Christos, Incinerate e soprattutto i Doom:VS!

    • Thrashing sei una tempesta di nomi!!! 😀
      Certo è che i nomi che citi tu sono orgasmici ed elevano il decennio dei Novanta, ma è indubbio che troppi si buttavano sulla flanella per rimanere a galla. E non era bello… 😉

      • Quello sì, però in generale mi pare che l’opinione comune sia troppo negativa circa gli anni 90, come se fosse la morte del metal tutto, e questo, per me, è falso…inoltre i grandi gruppi che negli 00 sono improvvisamente tornati sui loro passi (più o meno in malafede, spero di no ovviamente), old school di qua e di là, dischi contentino per i fan, millemila reunion…questo non mi sembra meno triste.

        • TD ma ci mancherebbe che negassi la tristezza del riciclo di certi figuri…io degli anni novanta ho bei ricordi, e molti cd che figurano nella mia collezione li comprai in quegli anni. E se c’é qualcuno che ancora ha dei dubbi sulla validità di quegli anni, ci hai pensato segnalando un sacco di roba cazzuta,

          • Certamente, io mi riferivo all’opinione comune che tende a condannare a priori i 90 a favore degli 00. Comunque mea culpa, nei ’90 ho dimenticato quei capolavori di The Dying Truth dei Cianide, The Ending Quest dei Gorement, i due Morpheus Descends, Inbreeding The Anthropophagi dei cari Deeds e Molesting The Decapitated dei Devourment (slam pouah!!). In realtà ne ho dimenticati molti altri ma per questi non mi posso assolutamente perdonare. Vado a fustigarmi sperando che il Dio del Death (McEntee fuso geneticamente con Martinuccio Van Drunen <3) sia misericordioso e mi risparmi una morte lenta e dolorosa.

  14. Umh, dato che sono molto pigro non riuscirei a fare una classifica dei “miei” dischi del decennio… diciamo che sono d’accordo con i Dark Tranquillity (Damage Done è il mio preferito dei loro) e i Nevermore; degli altri nomi alcuni proprio non riesco a farmeli piacere (Nile, Behemoth). Ora come ora che mi vengono in mente, in una mia classifica avrei messo Eclipse degli Amorphis e uno Tra Odyssey e Paradise Lost dei Symphony X (l’ultimo invece non mi convince del tutto…). Poi qualcosa di Mastodon e Gojira, forse anche i Rotting Christ con Theogonia che sono uno dei pochi gruppi black a piacermi… vabhè 😀
    Poi, siccome Blackwater Park degli Opeth non posso citarlo perchè è del 2001, includo un disco fresco di uscita di una band (credo) semi-sconosciuta: Portal of I dei Ne Obliviscaris (nome bruttino…): secondo me fanno quello che mr. Akerfeldt avrebbe dovuto continuare a fare, invece di lanciarsi in esperimenti di dubbio gusto…

    • Stai parlando col Campione Regionale di pigrizia!! 😀
      I “Ne qualcosa” devo ascoltarli, ho letto su Metal Skunk ed ero curioso…

      p.s. uno dei ripensamenti più grandi è il voto che ho dato ad “Heritage”…anche se l’ho criticato nella recensione.

      • Ciao! Guarda, a me Heritage proprio non piace, non so… mi annoia, cosa ancora peggiore considerando il fatto che sia composto da canzoni più corte del loro normale standard!
        Gli Opeth li ho scoperti relativamente tardi, ma mi sono piaciuti da subito, tutti i loro album fino a Ghost Reveries; già Watershed l’ho ascoltato molto meno, ma l’ultimo proprio… ok che non sono un grande fan del progressive rock anni ’60-’70 (a parte i Genesis e i Pink Floyd), però niente da fare, non mi piace proprio: lo trovo finto, troppo ancorato a quegli stilemi senza proporre nulla di personale, ma in fondo l’hai detto anche tu nella recensione. Insomma, quanto ad “esperimenti” Damnation era tutta un’altra cosa. Invece i “Ne ecc.” più li ascolto e più mi piacciono 🙂

  15. Pingback: I Dieci migliori dischi Live « Rude Awake Metal

  16. Riprendo il post dopo quasi 3 anni perchè, a proposito degli anni 90, ieri mi sono riascoltato “Storm of The Light’s Bane” dei Dissection (1995) e mi sono venuti i brividi di piacere…Cosi’, tanto per completezza….:-D 😀

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