Moonspell- Alpha Noir/Omega White


Strani forte i Moonspell…

Tornano con un doppio album, diviso furbescamente in due grandi tronconi: “Alpha Noir” che raggruppa i brani più tradizionalmente devoti all’estremo ed acquistabile singolarmente nella versione standard, “Omega White”  contenuto nella limited edition, più orientato alla componente Dark e sperimentale.  I Portoghesi sanno benissimo di aver rischiato il tracollo post anni’90 come quell’altra band inglese, cercando di coniugare la voglia di trovare nuove forme espressive alla ricerca di un aumento del proprio pubblico, naufragando malamente. Purtroppo il pubblico Metal è impietoso, stroncatore oggi e rivalutatore domani, invece quello non-Metal che non li ha mai conosciuti, di solito non ne vuole proprio sapere di ascoltare roba diversa dalla montagna di merda che gli viene tirata addosso. Cazzi loro.

Ai Moonspell deve essere bastata la scottante rivelazione e alla stessa maniera dei Paradise Lost, sono  tornati ad un sound più duro e riconoscibile, hanno infilato una serie di album buoni,  mai più sopra le righe. Ed ecco la scrematura estrema di questo disco.

La scelta di suddividere l’album in due enormi parti, trasforma la cifra stilistica del gruppo:”Alpha Noir” ripropone  una dose generosa del Black epoca “Wolfheart” accompagnato dal profondo growl di Fernando Ribeiro. L’album è molto godibile, il tocco così particolare dei Moonspell è ancora accattivante e si arriva alla fine del disco con il sorrisetto ebete di gioia. “Omega White” è l’album in cui Fernando e compagnia ci mostrano la loro spiccata propensione al Gothic Dark anni 80. Anche questa parte del disco è sicuramente riuscita, Fernando incanta come sempre con il suo vocione baritonale, si sentono molto forti le influenze dei suoi gruppi feticcio, “White Skies”  per esempio sembra una cover dei Sister of Mercy, tanto è sputata allo stile di quella band. Toccante, profondo ed emozionale, “Omega…” è una parte non trascurabile di questo album ma richiede un orecchio attento.

Quello che lascia un po’ stupiti è la decisione  di dividere i due stili in maniera così netta, pubblicando un album così schizofrenico e poco coraggioso. Ma prove di coraggio i Moonspell ne hanno già date e non sono più tempi questi, meglio settorizzare e dividere anche la propria musica, purchè nessuno ne esca scontento.

Tempi bastardi…

Tracklist:

CD:Alpha Noir

1. Axis Mundi
2. Lickantrope
3. Versus
4. Alpha Noir
5. Em Nome Do Medo
6. Opera Carne
7. Love is Blasphemy
8. Grandstand
9. Sine Missione

CD:Omega White

01 – Whiteomega
02 – White Skies
03 – Fireseason
04 – New Tears Eve
05 – Herodisiac
06 – Incantatrix
07 – Sacrificial
08 – A Greater Darkness

Voto:

e mezzo!

L’assaggio del primo disco “Alpha Noir”:”Lickanthrope”

 

 

“Tacci vostri che ce fate sonà de giorno!!”

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3 commenti su “Moonspell- Alpha Noir/Omega White

  1. Pingback: Moonspell- Extinct | Rude Awake Metal

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