Ne Uccide più la Penna /8:Judas Priest (quarta e striminzita parte)


 Smagrita parte di questa rubrica dedicata all’analisi “semi-seria” dei testi più ridicoli. Oggi è l’ultima parte dedicata agli immortali Priest, godetevela. Non tornerà a cadenza settimanale…in fondo al post maggiori dettagli.

1.Ram it Down

-Ram it Down

“Thousand of cars and a million guitars
Screaming with power in the air
We’ve found the place where the decibels race
This army of rock will be there”

“Centinaia di auto e milioni di chitarre
Gridano potenti  in aria
Abbiamo trovato il luogo in cui gareggiano i decibel
Quest’esercito del Rock  ci sarà”

Immaginate pagare il biglietto per una gara tra decibel “Chitarre contro auto”, sordità garantità. Uno dei testi più fessi dei Priest, indubbiamente ma anche uno degli album più autoincensatori, basta leggere i testi di “Monsters of Rock” o le varie “I’m a Rocker” (OOH OHHH!!) oltre alla title track. Particolarmente stupida “Love Zone” un’esortazione alle groupies che sembra scritta dai Motley Crue, somigliante ad un annuncio di quelli che appaiono su “Il Messaggero” o nelle bacheche per incontri sechis.

2.Painkiller

-Painkiller

“Planets devastated
Mankind’s on its knees
A saviour comes from out the skies
In answer to their pleas”

“Pianeti devastati
L’umanità in ginocchio
Un salvatore arriva dal cielo
In riposta alle loro preghiere”

Provate a ricordare quando avete cercato il significato della cazzutissima parola “Painkiller” e avete scoperto che significa “antidolorifico, analgesico.”  Ricordate quel sapore acre di delusione? Come può un album così perfetto, micidiale avere un titolo così? Sarà un concept album sull’Aspirina? Oppure una figura retorica Metal dal nome assurdo?  La canzone offre forti immagini senza un apparente nesso fra loro, tra devastazioni, esplosioni e tutto l’immaginario Priestiano catastrofista senza senso o connessione logica.

-Hell Patrol

“Night riders
Death dealers
Storm bringers
Tear up the ground

Fist flying
Eyes blazing
They’re glory bound
The Hell Patrol”

“Motociclisti notturni
Venditori di morte
Portatori di tempesta
Lacerano il terreno

Pugno che vola
Occhi che ardono
Circondati dalla Gloria
La pattuglia Infernale”

Una masnada poco raccomandabile oppure una gang di motoclicisti che mette a ferro e fuoco il territorio? Boh, comunque il pugno vola ed è meglio non farsi troppe domande…

“Terrorize you
Pulverize you
Gonna cut to the bone as you groan
And they’ll paratamize you”

“Ti terrorizzano
Ti polverizzano
Ti taglieranno fino all’osso mentre gemi
E ti “…”

La parola “Paratamize” è oggetto di discussione e nessuno conosce il reale significato, ammesso che ne esista uno. C’è chi dice che sia una parola inventata da Halford come sinonimo di “sodomizzeranno”, adducendo come prova i gusti sessuali del cantante, altri dicono che sia una parola inventata per fare metrica, altri ancora pensano sia un errore di stampa.

I dischi con Ripper  seguono più o meno queste tematiche, impelagandosi in un testo idiota come quello di “Metal Messiah”, storpiato inevitabilmente in “Metal Massaia” per prenderti amorevolmente in giro qualche anno fa quando toccava (spesso) a te impugnare la scopa o gli attrezzi da cucina in caso di necessità, ma grosso modo siamo sempre su figure retoriche Metal come “Jugulator”, “Machine Man” o simili. Purtroppo è terribilmente tedioso selezionare tra concetti di cui  si è già scritto e la rubrica non viene bella fresca se viene scritta con poco entusiasmo, quindi saluti i Priest e la presenza fissa del lunedì di “Ne Uccide…”. E’ una rubrica forse da ripensare come forma e l’appuntamento fisso non si addice a questo tipo di post, almeno per come la vedi. Infatti è diventato un obbligo poco divertente e se non è divertente non si fa, unica legge del blog in vigore da sempre. Dev’essere divertente per te e per chi ti legge, ovviamente e se l’appuntamento fisso vi piace di più fatemelo sapere, ma non mi è parso finora…

Per farla breve: diverrà un appuntamento saltuario, raro come un assolo di Dino Cazares, ma non strappatevi i capelli però…di roba in arrivo ce n’è sempre un secchio pieno.

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7 commenti su “Ne Uccide più la Penna /8:Judas Priest (quarta e striminzita parte)

  1. Anche per me “paratamize” è una parola inventata da Halford, tipo “Antanaca” o “Sfrizzulando”. Mai sentita al di fuori di questa song. Per quanto riguarda la tua decisione, beh credo che…fai bene! A parte il divertirsi o meno, certe volte tradurre le canzoni fa si che cio’ che apprezzavi tanto musicalmente parlando, ti appare come un “mi scappa la pipi’ papà” in salsa metal. Insomma il metal è pieno di brani trascinanti con testi rivoltanti…Da sempre. Pensa alle canzoni dgli Zep….

    • Grande Fando, ma il problema non sta nello sputtanarsi le song, ma proprio nella noia insita nello scrivere il post. I testi li capisco anche ad orecchio e grazie al Metallo che mi ha dato la spinta per imparare la lingua inglese.
      Non mi sto divertendo e i post non sono molto apprezzati, diggiamogelo. Insomma una questione non di paura ma di noia. 😀

  2. Comunque menomale che hai fatto in tempo a metterci Hell Patrol, che mi garba tanto quanto mi fa ridere, con tutti quegli aggettivi elencati…. XD

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