Lacuna Coil- Dark Adrenaline


“Lord Casco: E quello chi è?
Colonnello Nunziatella: Quello è Stronzo, Signore.
Lord Casco: Questo l’ho capito, come si chiama?
Colonnello Nunziatella: Stronzo, Signore, è il suo nome, Maggiore Stronzo.
Lord Casco: E suo cugino?
Colonnello Nunziatella: È Stronzo anche lui, Signore: tiratore scelto Philip Stronzo.
Lord Casco[urla] Ci sono ancora molti altri Stronzi su questa nave??!
Tutti: Presente!
Lord Casco: Lo sapevo, sono circondato da Stronzi… continuate a sparare, Stronzi!”
(Balle Spaziali (1987), di M.Brooks) 

La recensione di un disco dei Lacuna Coil ti riporta agli albori di questo blog,  “Shallow Life” è una delle prime che hai scritto su ‘ste pagine e rileggendola si capisce che il ragazzo si doveva ancora fare. Amarcord a parte tornano i Coil e il solito coretto di polemiche che investono la band. Polemiche che  qui non trovano spazio, perciò se cercate pretestuosi commenti  dettati da discorsi extra musicali  rimarrete delusi, perchè non è proprio il posto.

Il gruppo è cambiato nel corso degli anni e anche chi non ha mai rimpianto i primi tempi, ha tentennato dopo l’ultimo disco a tratti facilmente dimenticabile. Il feeling oscuro del titolo si palesa nei testi ed in numerosi momenti dei brani, tutti ficcanti e melodici, figli dell’evoluzione sonora che non è mai mancata alla band anche se a ben vedere,  “Dark Adrenaline” è una specie di somma di tutto il percorso del gruppo, con richiami anche al passato meno recente.

Il sound pulito e cristallino di “Shallow Life”  è ancora qui, per fortuna però si è ispessito con azzeccati inserti elettronici Dark Goth e delle chitarre più “presenti”. Il lavoro in fase di arrangiamento dona ai brani la capacità di non essere banali nonostante la chiara aspirazione al “facile ascolto”,  ed alcuni incroci vocali sono tra i migliori che il duo Ferro/Scabbia abbia mai messo su disco.

Menzioni di merito per “Trip the Darkness”, dove la voce di Cristina è irresistibile, “Give me Something More”, bella dinamica ed in possesso di un ritornello fantastico,  l’energica “Intoxicated” con un bell’assolo di chitarra (ebbene sì)  la darkissima ed intimista “End of Time” e la conclusiva “My Spirit” pezzo intriso di Gothic con un recitato in italiano che sa di deja-vu.

Unica vera pecca la cover di “Losing my religion” dei R.E.M., suonata e resa in maniera assai personale,  ma io odio l’originale ed i R.E.M. stessi.

Bravi Lacuna Coil, alla faccia degli invidiosi e  dei “puzzonazisti”.

Tracklist:

1. Trip the darkness
2. Against you
3. Kill the light
4. Give me something more
5. Upside down
6. End of time
7. Don’t believe in tomorrow
8. Intoxicated
9. The army inside
10. Losing my religion
11. Fire
12. My spirit

Voto:

e mezzo!

L’assaggio è nel videoclip del singolo “Trip the Darkness”.

La bella Cristina Scabbia e gli altri. Come gli altri chi?

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13 commenti su “Lacuna Coil- Dark Adrenaline

  1. Ecco il primo commento su questo blog. Pure intelligente. Io li ho scoperti tardi, quando se ne uscirono con Swamped, che poi finiì in quel grandissimo gioco che è VTMB. Ecco, sono fighi. Punto.

    • Viva il Capitano! Uelcàm su R.A.M.!! Come per Lucia ebbi un sussulto quando giocando scoprii che erano nella colonna sonora…

  2. A me non dispiacciono.Capisco le loro esogenze radiofoniche e commerciali (ovviamente all’estero…) e comprendo. Mejo loro che Zucchero, Ligabue e Antonacci. E poi “Shallow Life” è stato uno dei dischi preferiti da mia figlia piccola di 8 anni che per mesi me lo ha fatto tenere a palla fisso per chilometri e chilometri….E poi il video di “I like it” era veramente spassoso. Detto questo, il nuovo disco lo devo ancora ascoltare per intero…ehm….:-)

  3. Ah beh….a noi importa na sega… :-)). Diciamo che in Italia se poco poco riesci ad avere un po’ di successo all’estero, sei un venduto schifoso banale commerciale. Per essere figo devi essere….sfigato, e cosi’ di nicchia che non ti trova manco un microscopio del CNR…Brutta cosa l’invidia…

  4. Oddio, non vado matto per la versione originale di Losing My Religion, ma trovo che questa dei Lacuna Coil sia stupenda. Hanno trasformato una marcetta in una canzone vera.

  5. ultimo cd acquistato. come per il commento che feci su shallow life, preferivo i LC di un tempo, ma il successo è meritato alla grande, e ormai sono un gruppo internazionale con un sound ben definito.
    entrando più nello specifico dico che sono daccordo con la recensione sul fatto che sia più chitarristico e leggermente meno melodico del precedente. a un primo ascolto mi pareva un piccolo passo indietro, con troppi pezzi simili tra loro, però è una caratteristica degli album dei LC quella farsi apprezzare (da me) dopo ripetuti ascolti, e anche questo sta iniziando a piacermi ogni volta di più.

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