Old Man’s Child- Slaves of the World

Una costola importante dei Dimmu Borgir dal giorno  in cui  ne è diventato un membro, già leader di questa band, il  suo progetto estemporaneo e personalissimo. Chi è? Ma è Galder, chitarrista eccelso, come afferma anche K.K. Downing in un divertente siparietto mostrato su “World Misanthropy” un DVD dei Dimmu. Gli Old Man’s Child oltre ad avere un nome molto bello, hanno sempre mostrato il lato più selvaggio e intransigente di Galder, almeno fino al succitato ingresso nella sua band principale. In questo disco troviamo un flavour che deve molto alle atmosfere sinfoniche che hanno reso inconfondibili i DB, con in più la cattiveria di Peter Wildoer, tecnicissimo batterista già in forza nei Darkane e in passato negli Arch Enemy. Se non avete mai sentito suonare questo nano furioso, rimediate subito! Uno dei motivi che mi ha spinto ad “accattare” questo CD è proprio la sua batteria, furente e varia che dona alle composizioni galderiane una marcia in più. Le canzoni sono aggressive e si fanno ricordare per il chitarrismo sempre “estremamente” ispirato. Carina la cover, e il package dell’edizione limitata presenta la ormai classica apertura a croce. Consigliato ai fan di Peter Wildoer e  se vi piace il black sinfonico, qui ce n’è di qualità.  Meritevole.

Tracklist:

01. Slaves Of The World
02. Saviours Of Doom
03. The Crimson Meadows
04. Unholy Foreign Crusade
05. Path Of Destruction
06. The Spawn Of Lost Creation
07. On The Devil’s Throne
08. Ferden Mot Fienden’s Land
09. Servants Of Satan’s Monastery

Bonus Track ed Limitata:

10. Born of the Flickering

Visto che Galder si è reso protagonista di photo session a dir poco obbrobriose come non regalarvene una rapida carrellata?

A Nick Barker sanguinano le orecchie...

A Nick Barker sanguinano le orecchie...a Galder gli occhi. Come a voi che guardate la foto.

Un colorito niente male, con una camicia adatta.

Un colorito niente male, con una camicia adatta.

Uno dei face painting più costosi nella scena black, notate che copre tutto il cranio?

Uno dei face painting più costosi nella scena black, notate che copre tutto il cranio? Pauroso lo scudo pseudo-vichingo in stile souvenir sanmarinese.

Ho sempre pensato che le foto nel black metal fossero ignobili. Meno male che ci sono eccezioni come questa...

Ho sempre pensato che le foto nel black metal fossero ignobili. Meno male che ci sono eccezioni come questa...notare gli spadoni e le armi da salotto

Galder, basta foto..dai fai piangere anche noi!

Galder, basta foto..dai fai piangere anche noi!

~ di Helldorado su Giugno 17, 2009.

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